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Talenti profetici (è un po' di ironia, naturalmente)

Chiedo scusa per le continue autocitazioni ma mi ritrovo improvvisamente con delle doti profetiche, se mi consentite un po' di autorionia.

Un paio di settimane fa avevo scritto le prime bozze di quell'articolo e, improvvisamente, altri articoli e video clip sullo stesso argomento o altri simili sono apparsi in rete. Questi due collegamenti portano a pagine in lingua inglese (il primo) e in lingua italiana.

Ma non è la prima volta che capita. Basta guardare un po' indietro nei miei articoli presenti in questo blog e vi accorgerete anche voi che ci sono svariate autocitazioni, tutte motivate nella stessa maniera: ho scritto qualcosa, in rete è apparso qualcosa di analogo,è scattata la mia autocitazione.

Se mi consentite di usare l'autoironia, quelle autocitazione hanno il significato:visto?Anche in rete ci sono cose simili a quelle di cui scrivo e "loro" ne parlano "dopo di me".E' stata una cosa divertente scoprirlo che mi ha messo molto di buon umore.

Ora però, è meglio che ritorniamo a parlare di scelta dell'iPad 2024, visto che farlo, a torto o a ragione, è la tendenza adottata da molti blogger in questo primo semestre 2024, in attesa, presumo, del Keynote di metà giugno 2024 che porterà, si dice, un altro robusto scossone al mondo Apple.

Nel frattempo stanno arrivando le prime prove e recensioni d'uso. Tutte dicono cose simili: l'innesto dei nuovi processori e di qualche miglioria circuitale per fare funzionare tutto in maniera ottimizzata e, magia, i nuovi iPad, quelli con l'hardware aggiornato funzionano magicamente.

La nuova tastiera e la pencil pro per le due versioni professionali hanno del miracoloso e il prezzo ridotto dell'iPad "basic" da 10-11" ha resuscitato, novello Lazzaro, l'interesse per quel tablet.

Nel frattempo sono fiorite, come margheritine nei prati, le recensioni,le prove d'uso e i video clip per gli iPad di quest'anno. Qualcosa di simile si può dire per gli accessori, la nuova matita e le tastiere compatibili con le due versioni degli iPad Pro.

Gli articoli relativi alle analisi e alle prove fatte, senza misure per ora,sono tutti da leggere per via dell'entusiasmo suscitato nei loro autori per la possibilità di usare quei dispositivi sia pure per poco.

Dopo tutto,a prescindere la qualità dei dispositivi provati, quei blogger dovevano mantenere e possibilmente accrescere gli introiti pubblicitari, da visite dei frequentatori della rete e non hanno voluto, per il momento, rischiare di dover cercare altri introiti per mantenere aperti i loro blog.

Come sempre, per le cose Apple, c'è stata molto meno gioia, felicità e quasi nessun tripudio ed entusiasmo quando si viene a sapere dell'entità della spesa da sostenere per poter usufruire di quelle meraviglie tecnologiche. Costano care, per varie ragioni che variano dai costi della componentistica elettronica e circuitale di qualità elevata che Apple al suo vistoso margine di guadagno. Passando per tutte le giustificazioni che stanno in mezzo e attorno a queste due.

A conferma di quest'idea, poco dopo la diffusione dei prezzi, è stata sufficiente qualche ora, perchè in rete era tutto un proliferassero profusioni di suggerimenti sulla convenienza del comprare un iPad Air o qualche altro tabletApple degli anni passati.

Costavano di meno e, soprattutto, facevano le stesse cose o quasi. La differenza era dovuta unicamente ad alcune caratteristiche, come componenti circuitali, ram, display e ssd di quei dispositivi, molto più costosi e di qualità negli iPad, soprattutto pro, di quest'anno. Per tutto il resto , gli eventuali acquirenti potevano e possono fare quello che vogliono. Non è più un problema Apple.

Ovviamente ne parlano bene, nessuna stroncatura, indipendentemente dalla qualità dei dispositivi analizzati.In molti casi potrebbe significare la perdita di introiti pubblicitari che arrivano appresso ai visitatori del loro blog e perderli, a causa di una recensione negativa, potrebbe non essere una buona idea.

Apple, dopo tutto, è parecchio suscettible su queste cose, e loro, i blogger, lo sanno ed evitano di stroncare i suoi prodotti a meno che non ci sia una ragione valida per farlo, confermata da altri frequentatori della rete e riconosciuta "obtorto collo" anche da lei.

Per il momento ci fermiamo qui. Alla prossima chiacchierata .

N.B. L'iPad in testa all'articolo è quello della versione da 10-11" di base presente nell'pagina a lui dedicata nel sito di Apple Italia

1 commento :

  1. See the site to learn more about the field of prophetic skills. Accept the irony and explore the endless creative possibilities. Come on over!I appreciate you offering such excellent content. I learned something from your blog. Keep the word going.

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