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Maree

Di recente c'è stato, sì, un altro Keynote Apple, quello di giugno. Ma le discussioni e le polemiche coinvolgenti il mondo Apple e la sua concorrenza sono rimaste, tali e quali quelle delle edizioni passate: una marea di frequentatori vi ha assistito, alcuni commentando favorevolmente lo spettacolo a cui stavano assistendo, altri criticandolo per le più svariate ragioni.

Pochi ricordano che se da una parte ci sono le esigenze di Apple e del suo CdA di fare profitti, dall'altra ci sono quelle dei loro clienti che vorrebbero pagare i loro dispositivi ad un prezzo ragionevole se paragonati a quelli della concorrenza.

Qui sorgono alcuni problemi,la maggior parte dei quali insegna come coltivare il proprio senso dell'umorismo e gli altri fan cadere le braccia, per la palese ignoranza di chi li solleva, convinto di essere il depositario della verità informatica e gli altri frequentatori della rete una massa di ignoranti.

Il primo di essi, sicuramente, è il significato della parola "ragionevole" che Apple e i suoi clienti, soprattutto quelli che frequentano la rete, intendono in due modo diversi, a volte difficilmente conciliabili. Il secondo, è formato da una serie di sotto problemi :la data di uscita dei prodotti appena presentati, il loro scopo e, soprattutto il loro prezzo.

Lo scopo, proposto implicitamente da Apple, spesso non coincide con quello di cui almeno una parte della rete è sostenitrice. Per quanto riguarda il prezzo, di solito, Apple sostiene qualcosa, la rete, di solito l'opposto o, se siamo fortunati, cose che non centra assolutamente nulla con quello proposto.

Nel caso della data di presentazione e inizio vendita dei prodotti Apple è una cosa molto più divertente:c'è quella ufficiale, quella ipotizzata da parecchia gente in rete,non si sa bene su quali basi e quella reale che differisce dalla prima quando ci sono improvvisi "contrattempi" come una pandemia di Covid, una guerra in Europa Orientale o altre cose di quel genere.

Cose da nulla, insomma, ma comodamente strumentalizzabili ad arte da tutte le parti, se si presenta loro l'occasione per farlo. Un terzo problema di Apple è il riciclaggio, spesso fatto in economia, di qualche componente fatto passare tra un dispositivo e l'altro. Prima è toccato alle telecamerine e alle relative immagini, in origine usate nell'iPhone 11 e e poi passate allo Studio Display fornito con il Mac Studio, il Mac Mini gigante proposto, anche lui, recentemente.

Ora può essere aggiunto a qualunque dispositivo Apple a cui può essere collegato. il risultato di questo passaggio, però non è cambiato: le immagini, per usare un eufemismo riduttivo, non sono il massimo. Anche dopo la parziale correzione dell'immagine e della relativa tecnologia. Un altro caso di progettazione in economia Apple, anche se la parola "spilorceria" potrebbe essere un aggettivo più adatto per descriverla adeguatamente, è l'iPad Mini.

Ottimo tablet per molti versi, ha l'aggiornamento dello schermo, che su un lato funziona come vuole lui e sull'altro, quello della scheda che gestisce queste cose, è tutto a posto. Come se non bastasse il prezzo da pagare per averlo è dal 20 al 30% troppo alto. Ovviamente i clienti Apple non sono molto contenti di queste cose. Quando hanno fatto notare Ad Apple questi errori di progettazione, riciclaggio e altre cose di quel genere, lei la presa molto male. Ha abbozzato una reazione ringhiosa e, come sua abitudine,in questi casi, se l'è legata al dito.

Poco tempo dopo,sono arrivati gli aggiornamenti hardware e Apple ha aggiornato alcuni hardware, compreso quello del MacBook da 13": gli ha cambiato il processore, ora un M2 e lo SSD ora da 256 GB in soluzione unica e non doppia come l'edizione precedente. Risultato? Il nuovo MBook M2 va peggio di quello in edizione M1 ed è vivamente sconsigliato per via delle sue caratteristiche semi obsolete, presenti solo in quella macchina e assenti nelle altre.

Così i suoi clienti e gli abitanti del suo mondo imparano a farle notare i suoi errori. La prossima volta che ne incontreranno uno staranno zitti perchè tanto lei li ignorerà. Per dirla con un po' di ironia.Nemmeno al popolo Apple è piaciuta molto questa reazione stizzita di Apple alle loro osservazioni e si sono buttati, immediatamente sui confronti tra i software e hardware prresentati recentemente spulciando tutto quello che si sapeva su di loro.

Senza aver mai visto o sentito nulla di diverso da una versione Beta, di prova,provvisoria, temporanea, chiamatela come volete, messa in rete, di solito, per trovare errori non visti o malfunzionamenti dipendenti dalla configurazione del dispositivo di chi sta esaminandola. Quindi non definitiva e probabilmente ancora modificabile e ottimizzabile. Ma non importava a nessuno. Come diceva Bartali, da me pluricitato, "L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare".

Per ora ci fermiamo qui, in attesa di novità. Alla prossima volta.

L'immagine di testa è Mont-Saint-Michel, durante una bassa marea, suppongo. Trovato da Google in rete. Quel nome è scritto in vario modo, con numero variabile di trattini intermedi che va da zero due. Io l'ho scritto con due ma c'è pure la versione senza di essi, Mont Saint Michel e quella con il trattino solo tra Saint e Michel.

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