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Quale portatile scegliere?

Dopo quanto detto nella chiacchierata precedente, ora bisogna scegliere quello adatto alle proprie necessità. In queste righe si darà per sottinteso che i modelli di basso livello sono destinati ad uso diverso rispetto agli altri e che il prezzo d'acquisto, per il momento, rimane sullo sfondo. La scelta avverrà in base all'uso a cui si intende destinare il dispositivo scelto.

A tale scopo, dopo il recente rinnovamento della gamma di portatili, ritengo che l' MBAir sia quello più adatto a soddisfare queste necessità. Esiste in più tagli di memoria e di SSD, come usanza Apple e molti suoi concorrenti.

Suggerisco i tagli bassi, fino a 256GB, quando l'uso prevalente è personale o collegato alla rete; quelli superiori se si preferisce conservare le proprie cose sul dispositivo in uso o è necessario avere più copie, per qualsiasi ragione, dei propri lavori.

Le modalità di pagamento, più adatte a questi dispositivi sono sicuramente il noleggio, il finanziamento biennale o altri contratti simili. Il pagamento sull'unghia, per così dire, è adatto se i profitti derivati dal suo uso rientrano in cassa nel giro di uno o due trimestri. In caso contrario, forse è meglio rivolgersi altrove.

Se, poi, fate o progettate questo genere di acquisti  per motivi sociali (farsi notare dagli amici, dai conoscenti e altre cose di quel genere), lasciate perdere. Per queste cose ci sono i modelli Microsoft-Windows. Se siete fortunati, in senso ironico, ovviamente, incontrerete tanti di quei problemi da costringervi a rivedere le vostre idee sull'informatica persona e professionale.

Ricordate, sempre e comunque, di avere, a vostra diposizione un buon disco esterno per depositarvi, le copie di sicurezza del vostro sistema e dei vostri lavori e, se avete la possibilità, un altro per i backup di sistema e di contenuto del disco principale. Se avete manie di grandezza pure un terzo per i test di compatibilità, fatti con molta calma, nei periodi di transizione tra versioni diverse di software

Il modello superiore è il Mac Book Pro, l'MBPro, qui le cose sono un po' diverse. In questo caso, gli usi scientifici e grafici o informatici come la programmazione o altre simili, fatte senza creare problemi alla macchina sono il destino di questi prodotti. In questa famiglia di prodotti, esiste anche un modello con lo schermo la cui diagonale è pari a15 pollici.

Di solido questo modello è ritenuto adatto ad usi semi fissi e quando si ha la necessità di avere tutto sotto controllo, magari aiutati da un monitor esterno di adeguate caratteistiche ed uso. Presto, si dice verrà sostituito da un altro modello con la diagonale maggiorata a circa 16 pollici, la cui edizione passata, non è stata mai dimenticata, nonostante talune sue caratteristiche, soprattutto di tipo ergonomico.


Per ora ci fermiamo qui.

N.B: l'immagine è la copia trovata in rete. L'originale si trova in digitaltrends.com. Questa è la versione a 8 core, 8 nuclei di calcolo e di potenza relativa, ovviamente.




3 commenti :

  1. "Il pagamento sull'unghia, per così dire,. è adatto se i profitti derivati dal suo uso rientrano in cassa nel giro di uno o due trimestri. In caso contrario,. forse è meglio rivolgersi altrove."

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  2. Sì perchè si presume che quel dispositivo ci lavori e quella somma deve rientrare il prima possibile prima di pensare ai profitti. Se si pensa in un rientro "ritardato" forse è meglio pensare ad un portatile Windows. Fino a quando non si ha una chiara idea diq uali sono i propri introiti...Visti i costi di partenza (A.K.A costi di acquisto del dispositivo e dei software necessari per il prorpio lavoro)

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