Pages

Voci insistenti sull'omosessualità di Tim Cook, sostituto di Steve Jobs (ma a chi importa??)

Da diverso tempo gossip vari, su carta patinata e non, in particolare sulle riviste Statunitensi, ribadiscono di avere prove sull'omosessualità di Tim Cook, attualmente sostituto di Steve Jobs, CEO di Apple, sostituzione già avvenuta 2 volte in passato, accompagnata da un egregio lavoro da parte del COO.

Senza addentrarci troppo sui dettagli di queste "prove", le motivazioni più usate a sostegno di questa teoria sarebbero, l'essere "scapolo" da sempre, e alcuni racconti che circolano tra i dipendenti Apple (che comunque non sarebbe strano se fossero semplici malignità verso il proprio superiore). Secondo l'opinione pubblica Americana comunque, se venisse confermato in futuro l'importante incarico che attualmente ricopre, sarebbe meglio se optasse per un coming out, una dichiarazione ufficiale delle proprie preferenze sessuali, (sempre che tali ipotesi siano veritiere) poichè questa sarebbe un'ottima occasione per Apple di confermarsi molto piu' "avanti" rispetto ad altre aziende, nella direzione del rispetto dei diritti umani e contro l'omofobia, cosa che la farebbe salire di punti almeno negli stati che più si battono per questa causa. Il dubbio è che per qualcuno, meno di ampie vedute, ciò potrebbe costituire una sorta di "neo" e potrebbe innescarsi un processo di discriminazione tale da far scendere il valore delle azioni Apple in borsa. Personalmente ritengo tutto questo clamore non solo inappropriato e fuori luogo, visto che non si sa nemmeno con precisione di cosa si sta parlando, ma anche assurdo perchè alla fin fine... Se farà bene il proprio lavoro: A CHI IMPORTA SE E' GAY O NO? MAH!!


Via | CultofMac



Apple Caffe': Notizie dal mondo Apple

Posta un commento

Lasciate un Vostro commento nel riquadro apposito!
Grazie e al prossimo Post! 

My Instagram

Copyright © Apple Caffè.