Pages

Cerca nel blog

Dopo il Keynote

Il Keynote è sempre una questione di punti di vista. Da parte di Apple è la presentazione di nuovi prodotti, gli iPhone Xqualchecosa e poco altro, questo settembre; per la rete, o una parte di essa, la ragione principale per assistervi è la caccia a qualunque cosa sembri un difetto di qualsiasi prodotto venga presentato in quell'evento. Se è necessario, si ricorre ad un classico e, in termini di profitti pubblicitari, si ripiana il deficit sparlando dei prezzi d i qualsiasi cosa venga presentata a quell'evento. Se va proprio male, c'è sempre la durata della batteria di qualsiasi cosa sia Apple da vituperare e tutto va a posto.

Ci sono anche degli aspetti divertenti di quest'evento: assistere e leggere gli interventi di molti frequentatori della rete che ritenendosi espertissimi delle cose Apple elargiscono spiegazioni e informazioni a profusione su quell'azienda. Fino a quando si rendono conto che non era vero niente e che le loro fonti si sono prese gioco di loro scatenando in loro reazione inconsulte.

La prima cosa che è venuta fuori, a questo giro, è stata il prezzo dell'iPhone. Secondo le volpi della rete, con il prezzo pagato per avere un iPhone, uno qualunque, si possono comprare due o tre dispositivi Android che, quando escono, sono già vecchi per l'area di mercato a cui appartengono
In casa Samsung, ad esempio, hanno presentato l'ultima versione del Note che secondo il Marketing doveva sbattere fuori dal mercato l'iPhone X sostituito, ancora prima che terminasse il lancio sul mercato, in senso metaforico s'intende, l'X sia stato sostituito da qualcos'altro. Il Note s'è ritrovato senza il suo termine di riferimento e con una pubblicità senza significato degno di tale nome. Al momento l'hanno comprato o hanno manifestato propositi di farlo solo chi aveva un altro Samsung o la sua versione precedente.

Mentre scrivo sono in corso le prime prove di quei tre modelli fatte da alcuni blogger americani che li hanno giudicati, in prima approssimazione abbastanza positivamente.
Quelli italiani, ovviamente, hanno preso i loro resoconti e li hanno smontati fino all'ultima parola alla disperata ricerca di qualcosa che si riferisse a qualche difetto ma non hanno trovato nulla.
Sono tornati alle voci su qualunque cosa che circolano sempre e comunque in rete scoprendo che l'XR arriverà in ritardo rispetto agli altri due modelli.

Vederli gongolare per questo ritardo e assistere alla loro reazione quando s'è saputo che non era quello da loro ipotizzato, è stato un momento di buonumore che valeva la pena di vivere.
Ora tocca all'iWatch, alla speculazione che Vodafone ne ha fatto oggetto e ai nuovi iPad Pro.....Vediamo chi prevarrà. Girando per la rete si ha, però, si nota l'assenza di discussioni sulla mancanza del 3D Touch, sulla durata delle batterie e la presenza del Neural Engine o della tacca, il notch, data per presente nei nuovi dispositivi iOS.


Per ora ci fermiamo qui.

N.B: L'immagine di testa è quella dell'iPhone XS, secondo nerdpool.it. L'XS, l'XS Max e L'XR

Posta un commento

Lasciate un Vostro commento nel riquadro apposito!
Grazie e al prossimo Post! 

My Instagram

Copyright © Apple Caffè.