Afps e altre novità...A batteria

Se si sbircia in giro per la rete legata in qualche modo al mondo Apple si scopre che sono arrivati iOS 10.3, l'Afps e la batteria a durata variabile.Il resto esiste, a torto o a ragione, solo se ci sono sufficienti appigli ed energia per dare addosso ad Apple e fare aumentare gli introiti pubblicitari ai blog con quelle critiche.
Nel primo caso,tutti si sono precipitati a scaricare e ad aggiornare lo iOS che avevano a bordo del loro dispositivo senza curarsi  che quell'aggiornamento Apple è ancora in versione di prova, una beta version e se c'erano già i software terzi usati in versione adatta  al sistema operativo appena aggiornato o in corso di aggiornamento. In caso contrario è possibile ci siano dei problemi di cui, a quanto pare, nessuno si cura finchè non capitano  a lui e al resto della rete che deve sopportarselo finchè non li ha risolti.
Con questa versione, sia pure beta, sono arrivate nuove funzioni e possibilità d'uso ma nessuno se n'è quasi accorto. Tutti sono presi da due cose, l'Afps alla sua prima installazione e il consumo della batteria. Dell'Afps sembrano accorgersene solo chi ha almeno un'infarinatura di informatica e di solito chiedono due cose: come mai la conversione tra i due sistemi di gestione degli archivi impiega tanto tempo per essere completata e, a conclusione avvenuta, com'è fa a lasciare tanto spazio vuoto. La risposta per entrambe le questioni è legata alla diversa gestione degli archivi dell'Afps, più efficiente e meno dispersiva di quella vecchia.
Per quanto riguarda la batteria, in giro per la rete non si vedono altro che test di durata della batteria tra vari dispositivi Apple e quelli della concorrenza, scelti con criteri misteriosi, qualche racconto sulle frottole raccontate dagli uffici marketing per vendere i loro prodotti e quasi nessun accenno alle probabili cause dei consumi e alla verificabilità delle prove fatte, ma ne riparleremo.
Tra le novità minori ci sono anche le notizie che parlano di qualche taroccatore iOS, spacciato per hacker in procinto di cambiare mestiere o del Presidente US che vieta taluni dispositivi sugli aerei entranti in US da paesi pericolosi. Come qualcuno in rete mormora, quei paesi sono considerati pericolosi probabilmente per la loro poca voglia di fare affari con il suo clan e per questo tacciati di terrorismo e altre cose affini. Costoro hanno risposto al suo divieto con il progetto di prestare dei tablet ai loro utenti che lo richiedono. Che dire di quell'altra notizia che viene dall'Australia? Lì c'erano banche che si erano coalizzate contro Apple rea di chiedere una commissione d'uso per il suo Apple Pay e di negare loro l'accesso al relativo chip NFC. Ora non possono più farlo.

Per il momento finisce qui...

N.B: L'iPhone dell'immagine di testa, presa da gottabemobile.com, è uno degli iPhone interessato (d)alle cose di cui si parla nell'articolo. Se interessa il modello, è il 7plus.

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