Nasce una nuova era per la fotografia e il fotoritocco, con Aurora HDR per Mac!

Ormai sapete quanto ci piace parlarvi dell'enorme, vastissimo e affascinante panorama di nuove alternative a Photoshop, studiate appositamente per Mac: in questo caso vi parliamo di un software molto particolare, mirato ed azioni ed effetti specifici, atti a migliorare in modo evidente e consistente qualsiasi scatto fotografico, in particolare quelli che presentano problematiche relative a luce ed esposizione; oppure, più semplicemente, per rendere più "speciale" un'immagine altrimenti poco significativa.
Si tratta di Aurora HDR, sviluppato dal noto team di MacPhun, e disponibile sia in versione "PRO", dal sito stesso di MacPhun a questo link, sia in versione "standard", scaricabile e installabile direttamente dal Mac App Store (questo il link diretto).
Parliamo innanzi tutto della specifica funzione, da cui prende anche il nome questo software.
Avete presente l'opzione per scattare fotografie da iPhone o iPad in modalità "HDR"? In molti, non espertissimi di fotografia, ci chiedono cosa significhi e a che cosa serva.
Ebbene, con l'uso di questo software su Mac in post produzione, lo capirete ancora meglio!

La modalità HDR consente di scattare con un unico "click", 3 diverse immagini contemporaneamente: una in sotto-esposizione, una in sovra-esposizione, una che sarà una sorta di media tra le altre 2. Questo, per fare in modo di avere almeno una foto con il giusto equilibrio tra luci/ombre, saturazione e quant'altro (detto in poche parole). Ora, se importate queste immagini nel Mac e se avete installato Aurora HDR,  potete ad esempio prendere queste 3 diverse immagini e con un unico comando, importandole in Aurora, vedrete il risultato della compensazione tra le 3 diverse versioni, ottenendo dunque la "foto ideale", con tutto quello che occorre per mettere in rilievo perfettamente le giuste aree dell'immagine ritratta.
Sul sito di Aurora HDR c'è anche la possibilità di eseguire un test interattivo che chiarisce molto bene questo meccanismo. Il risultato vi sorprenderà, perché non esiste nessun altro software come Aurora HDR: e questo perché il suo sistema di elaborazione è stato brevettato proprio da MacPhun!
Ma andiamo ancora più in dettaglio.
Ci sono alcune differenze (ovviamente) tra la versione standard di Aurora HDR (scaricabile dal Mac App Store a questo link) e la versione PRO (scaricabile dal sito degli sviluppatori a questo link). Una di esse è la seguente:
Se il gruppo di immagini che vogliamo importare in Aurora non viene da uno scatto HDR, ma sono immagini molto simili tra loro, scattate in istanti differenti, con esposizione diversa o inclinazione lievemente cambiata, possiamo comunque selezionare questo gruppo di foto (ad esempio dal
finder del nostro Mac) e scegliere di aprirle con Aurora per compiere "la magia": ma se usiamo la versione standard (del Mac App Store) nella prima finestra di dialogo avremo solo la possibilità di impostare come strumento AGGIUNTIVO di correzione (oltre alla compensazione dell'esposizione), l'allineamento dell'immagine; mentre se usate la versione Pro avrete più opzioni aggiuntive, come potete vedere nelle immagini qui a fianco (nel mio esempio c'è, oltre l'allineamento, anche la "Ghost Reduction" (per correggere l'eventuale effetto mosso di persone presenti nell'immagine) e la riduzione dell'aberrazione cromatica (per immagini scattate ad esempio verso una fonte di luce molto intensa, come il sole al tramonto).
Sia chiaro però, che una volta aperto il programma, il lavoro di compensazione dell'esposizione dell'immagine viene ugualmente svolto da entrambe le versioni del software (sia la Standard che la Pro), e oltre a questo tipo di regolazioni si possono usare moltissimi strumenti di ritocco, ad esempio quelli specifici per il colore, per l'effetto glow, la messa a fuoco/profondità di campo e tanto altro ancora. E questi effetti si possono applicare anche su multipli livelli (poi cancellabili del tutto o sovrapponibili solo in parte, sfumandoli con una
sorta di gomma da cancellare virtuale).
Tra la versione Pro e la versione standard c'è una differenza nel numero di questi strumenti a disposizione, così come nel numero dei "preset", che sono una sorta di gruppo di impostazioni preconfigurate, per dare un effetto finale con atmosfere "a tema": una nota ancora più suggestiva che consente di trasformare la vostra immagine di partenza con un risultato stupefacente (come potete vedere dall'esempio qui allegato).
Ma la versione standard di Aurora HDR (scaricabile dal Mac App Store a questo link) ha un aspetto molto interessante che farà felici gli assidui utilizzatori del programma di default per gestire le foto su Mac "FOTO": la possibilità di utilizzare Aurora come ESTENSIONE, direttamente da Foto, senza uscire dall'Applicazione Apple! Certo, questo è possibile solo per alcuni tipi di correzione, non tutte, ma è sicuramente una comodità in più. E finito il lavoro, si può importare direttamente il risultato come nuova immagine in "Foto".
D'altra parte, la versione Pro (dal sito di Aurora HDR) ha in più il supporto come estensione di PhotoShop, lightroom, (se ANCORA usate Adobe!!) e Aperture (non più sviluppata da Apple).

In occasione delle feste di Natale, la versione Pro viene offerta con uno sconto interessante nel sito di MacPhun, dal quale, se lo desiderate, potete anche scaricare la versione di PROVA, gratuitamente.
Ricordiamo che Aurora HDR è stata eletta da Apple la migliore App del 2015 nella categoria photo-editing... Ne vale la pena!







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