il Secondo Atto di SECOND LIFE (integrazioni con Facebook, Twitter, e gli incredibili OCULUS)

C'era una volta Second Life.
In questo modo decidono di esordire gli autori dei tanti articoli che circolano (ancora) su questo mondo virtuale che ha lasciato un segno molto importante per il modo in cui tutti noi approcciamo oggi ai social network. Se non con queste esatte parole, il concetto e' più o meno sempre lo stesso. In modo spesso approssimativo si "racconta" e basta, qualcosa che viene considerato ormai chiuso, superato, praticamente finito.
Eppure e' stata proprio Second Life a "seminare" quanto poi raccolto da quello che e' diventato il "colosso" di Facebook.
Quando nacque la realtà virtuale e interattiva di Second Life, in cui gli "abitanti" potevano incontrarsi e socializzare davvero, anche se con il tramite di un Avatar, Facebook non esisteva ancora, o forse era  in una fase embrionale.
Quando (nel 2007) questo universo parallelo divento' popolare anche in italia, (tanto che ogni rivista, ogni quotidiano cartaceo e online, ogni trasmissione televisiva, telegiornali compresi, sembrava che nn potessero fare a meno di parlarne, e sono stati scritti svariati romanzi ispirati ad esso), Facebook non era nemmeno lontanamente considerato. Il boom mediatico su second life sembrava inarrestabile, e la piattaforma virtuale veniva esplorata ogni giorno da milioni di utenti, non solo per motivi di intrattenimento, ma in certi casi per scopi professionali: tante aziende con brand di fama internazionale, così come avevano costruito un sito web, si facevano costruire ISOLE su Second Life, per promuovere le loro attività, con tanto di eventi, concorsi e quant'altro.
Personaggi famosi, cantanti, gruppi musicali del mondo reale avevano il proprio "Alter Ego" in questa piattaforma, e si esibivano "dal vivo" anche in essa, visto che questo mondo e' interattivo al 100% e ogni suo oggetto, edificio, paesaggio viene costruito dagli utenti che lo frequentano, secondo i propri gusti ed esigenze, e la grande versatilità tecnica che lo contraddistingue permette anche di mettere in scena opere teatrali, concerti dal vivo, o "proiettare" film in sale cinematografiche. Non ASTA: come il mio Alter-Ego/Avatar (Loren Merlin) ha ampiamente sperimentato, diventando uno dei pionieri italiani in questo settore (il MACHINIMA), in Second Life si potevano REALIZZARE FILM dando il massimo sfogo alla propria fantasia e a virtuosismi tecnico/estetici di ogni sorta. L'arte e la cultura avevano la propria rappresentazione virtuale in second life, grazie alla ricostruzione di opere d'arte molto note e addirittura interi Musei (come ha dimostrato il lavoro incessante di Marina Bellini), riportando elementi storici e concreti in un ambiente fantastico, dando loro modo di esprimersi in una luce "altra" ma altrettanto suggestiva, e soprattutto ispirando le persone ad esplorare tali opere nel mondo reale.
E per chi voleva solo fruire di questo mondo, senza una partecipazione necessariamente "creativa", c'era sempre la "ghiotta" occasione di comunicare con chiunque gratuitamente, sia in chat sia a voce, in qualsiasi parte del mondo si trovasse. Ora questa cosa della comunicazione gratuita e' diventata molto più "scontata" essendosi moltiplicati nel corso degli anni, i metodi per fruirne. Inoltre l'uso di Second Life era possibile solo con strumenti ritenuti "tecnologicamente avanzati" dalla media degli utenti italiani in quel periodo: un computer (mac o PC) che avesse una buona scheda grafica, non meno di 4 GB di RAM e una connessione internet VERAMENTE VELOCE, non erano cose a disposizione di tutti: anche per questo Second Life e' stato SOPPIANTATO da Facebook, e poi da Twitter, WhatsApp ecc.
Il social network all'ennesima potenza, per quanto pieno di spunti creativi e artistici e opzioni per fare esperienze uniche e quasi "soprannaturali", era comunque destinato a far posto ai nuovi social network, molto più "basic", semplici da usare, alla portata di tutti e con qualunque dispositivo (anche con pica banda per quanto riguarda la connessione internet)!
Nel 2008 Facebook inizio' a diventare popolare anche in italia, e questo segno' la "sconfitta" sul piano mediatico, di Second Life. Improvvisamente la stampa inizio' a pubblicare solo notizie che parlavano degli aspetti negativi di Second Life, in favore della comodità e semplicità di utilizzo di Facebook, che offriva invece tutti i "pro" dell'interattivita' del web, del blog-posting, gli aggiornamenti, le notizie e soprattutto la LIVE-CHAT, in forma assolutamente gratuita. Da lì all'incredibile record di utenti nel mondo il passo e' stato breve. E con l'avvento degli SmartPhone e dei Tablet, con le applicazioni social annesse (con l'aggiunta di Twitter e di WhatsApp) e' giunto il colpo di grazia per una piattaforma virtuale come Second Life, così imponente e potente da non poter essere portata "a spasso" in un'App su iPhone e iPad!

Ma tutto questo, non significa affatto che Second Life sia morta o moribonda, anzi!! E' viva e vegeta, nemmeno un po' malaticcia, solo che se ne parla assai meno! Chi ha ben compreso il senso dell'esperienza "immersiva" in questo modo, chi non cercava solo un gioco fine a se stesso, o un qualche scopo necessariamente "tangibile", chi ha amato il semplice atto di poter fruire della fantasia di ogni "abitante" di questo mondo, delle sue opere che lo hanno costruito pezzetto per pezzetto, chi ha gioito di poter esprimere se stesso e la propria creatività senza alcun limite, ha sempre lasciato una porta aperta a Second Life, e continua a frequentarla proprio per questo!
Così come l'azienda che l'ha creata, la Linden Lab, non ha mai smesso di fare ricerca e sviluppo per fornire versioni sempre più aggiornate e complete di nuove funzioni, rilasciando periodicamente update del proprio software, che nel corso degli ultimi anni si e' arricchito di possibilità in modo sorprendente, al punto che chi, come me, non frequentava questo mondo da un po', non puo' che rimanere incredulo.
Un tempo, per personalizzare il proprio avatar, personalizzarne movimento e creare animazioni, era necessario "faticare" parecchio: motivo per cui i meno abituati all'uso del computer spesso si sentivano scoraggiati. Ora, in un istante si può cambiare aspetto, scegliendo tra avatar iper-caratterizzati in ogni dettaglio, già a disposizione e pronti all'uso nel software (tanto per fare un esempio).
Inoltre e GIUSTAMENTE, second life si e' adeguata al trend del momento, e anziche' fare "la guerra" alla concorrenza che le ha portato via un bel po' di "adepti", ha fatto in modo che fosse più facile usare i social network più famosi (come Facebook e twitter) direttamente dal mondo virtuale, postando commenti e foto senza dover uscire da lì! E' addirittura possibile scattare foto all'interno del suo mondo e poi "effettarle" con filtri in stile instagram, e poi postarle su twitter e Facebook.
E se non bastano questi indizi a dirvi che qualcosa di importante sta cambiando, a suggerirvi una collaborazione sempre più stretta tra social network, considerate le ultime notizie nel mondo tecnologico. Avete già sentito parlare del "PROGETTO OCULUS"? Si tratta di occhiali speciali (con la forma simile ad una maschera da SUB), che isolandoci dal contesto reale, e collegandosi al computer, ci fanno esplorare la realtà 3D a 360 gradi, come se stessimo realmente camminando e "vivendo" al suo interno. Ovviamente gli sviluppatori di Second Life, la Linden Lab, non poteva non notare gli importanti passi avanti svolti da Oculus in questo senso (per quanto il suo strumento non sia ancora in commercio, ma ancora in fase beta); pertanto e' stata recentemente realizzata una versione del software di Second Life compatibile con questi "occhiali virtuali", esclusivamente per l'utilizzo con gli "Oculus Rift".
Immaginatevi che esperienza dev'essere, visitare un MUSEO VIRTUALE, un'isola fantastica, sentendosi effettivamente al suo interno, osservandone oggi dettaglio da ogni possibile angolazione. Ma cosa c'entra tutto questo con l'integrazione degli altri Social network che ho appena citato, vi chiederete adesso? Ebbene, indovinate chi e' in trattativa per l'acquisto di OCULUS? Chi se non il colosso che ha anche acquisito Instagram e WhatsApp?? Ebbene si, parlo di Facebook! Facebook acquisterà OCULUS, generando così un nuovo segmento di un poligono molto interessante. Non sappiamo ancora se diventerà un triangolo o se avra' più lati, ma intanto provate a fare una sorta di equazione... Second life si e' in qualche modo legata ad OCULUS, creando addirittura un software specifico per il suo utilizzo, dopodiché FACEBOOK COMPRA OCULUS, la stessa Facebook che ha acquisito altre importanti e popolari forme di social network, dunque?? Se non e' pensabile un'acquisizione di Second Life da parte di Facebook (quantomeno per non snaturarla), e' certamente possibile una collaborazione, un legame più stretto tra i 2 social network che hanno segnato la storia tecnologica dell'ultimo decennio, dunque non possiamo fare a meno di pensare che in questo momento ci troviamo davanti al PRELUDIO DEL SECONDO ATTO DI SECOND LIFE: un'altra storia, o una STORIA "ALTRA" sta per avere inizio...

Tenetevi forte perche' noi saremo in prima fila per sperimentarla, spiegarvela, raccontarvela... Come sempre!
E per chi se lo stesse chiedendo: Second Life funziona già sul nuovo sistema operativo Mac, OS X Yosemite!!

Intanto, a dimostrazione di quanto sia assolutamente viva e vegeta (e frequentata) Second Life in questo momento, vi inoltriamo qui sotto un post appena pubblicato da Marina Bellini (su Facebook!!), su una delle sue splendide iniziative svolte nel nostro universo parallelo preferito!




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