Ricordate l'alone che in talune occasioni appariva per rifrazione nell'obiettivo dell'iPhone? Ora è ricomparso ....... nel Nexus 4.
L'alone viola (o di altri colori) è quell'effetto ottico - luminoso che compare, rifrazione, nelle lenti fotografiche quando si cerca di catturare un'immagine con un'inquadratura che include qualche sorgente luminosa.
Qualche tempo fa, quell'effetto lo si otteneva scattando una fotografia con l'iPhone 5. Era sufficiente puntare su qualcosa dimenticando di tenere la fonte luminosa alle spalle (quindi dietro lo smartphone - fotocamera) e appariva l'alone viola.
Vennero chiesti lumi ad Apple cercando di farle implicitamente capire che la parte fotocamera dell'iPhone era malfatta e qualcuno, in vena di messaggi ottimisti, arrivò persino ad ipotizzare la presenza di qualche errore nella progettazione.
Apple rispose nel modo che qualunque fotografo, con una discreta esperienza di macchine fotografiche, avrebbe risposto: era sufficiente cambiare inquadratura per  escludere la fonte luminosa dalla scena inquadrata e cancellare quella rifrazione dalla lente dell'iPhone.
Qualche fotografo confermò e calò il silenzio. Di recente qualche cultore delle cose Android ha provato a sbagliare, volutamente, l'inquadratura cercando i scattare qualche immagine di prova con un Nexus 4 e il risultato è stato imbarazzante.
L' alone viola era presente nell'immagine - test, esattamente come nell'iPhone un mese prima. Tra l'altro, precedentemente, erano state fatte ulteriori prove con altri modelli di smartphone e l'alone  era comparso anche nelle loro lenti.
Quell'articolo, di Consumer Reports, venne insabbiato e nessuno, di qua dell'oceano, evidenziò, a sufficienza, le conseguenze di quelle prove.
I commentatori nostrani, presi dal panico, hanno scritto e fatto di tutto, anche cercato di smentire l'evidenza pur di giustificare il comportamento del Nexus.
Basta inserire in Google le stringhe "alone viola nexus", "alone viola sul nexus 4" o altre simili, anche senza gli apici, per rendersene conto.
Qualcuno, pur di non ammettere il proprio errore di valutazione, è arrivato a ipotizzare un errore di Sony nel progetto del sensore usato nell'obiettivo di entrambi gli smartphone per via del grande credito che gode nel suo settore.
Ora, quindi, l'errore di progettazione non è più negli smartphone, è nel sensore. Divertente.
Tutte le fotocamere, anche quelle inserite negli smartphone, funzionano nella stessa maniera; il loro obiettivo si comporta in modo tale che se si fa un errore nell'inquadratura si ottiene, quasi sicuramente, un'immagine sbagliata.
Non importa quale sia il dispositivo fotografico che si sta adoperando in quel momento, il risultato è sempre lo stesso: quello sbagliato. Non sembra che gli articolisti nostrani l'abbiano compreso; apparentemente sembrano convinti che gli obiettivi fotografici dei dispositivi con cui trafficano seguano delle leggi fisiche tutte loro.
Non resta che attendere per vedere cosa succede....
Alla prossima volta.

N.B: L'immagine è tratta dalla rete e scelta tra quelle disponibili. Questa è la copia di Vk.com. I link portano a pagine esterne a questo sito.