Le responsabilità sono sempre degli altri.

Parto da questo articolo per alcune considerazioni sulle ultime vicende Apple. Speravo di non farle, ma, a quanto pare, in rete sono di parere diverso .
Cominciamo dalle batterie scariche e dal rallentamento, il downclock del processore.
Qualcuno s'è accorto che gli iPhone 6 e qualche 7, nel caso di batteria usurata, rallentava. S'è poi saputo che questo downclock, il rallentamento nella sua grossolana traduzione italiana, era stato imposto da qualcuno in Apple che, forse, ha omesso di farlo sapere alla sua azienda causando un pandemonio e il CEO, l'AD, l'Amministratore Delegato, Tim Cook, l'ha presa molto male visto che non ha firmato la lettera di scusa aziendale con l'annuncio della riduzione di prezzo per chi volesse cambiare la propria. L'offerta h una scadenza, naturalmente e ce l'hanno pure le posizioni lavorative, ora molto delicate, dei decisori di questo rimedio a causa della loro scarsa propensione a dare notizia di questa loro iniziativa.

Tutto è cominciato quando durante qualche aggiornamento sono state rilevate delle batterie prossime alla fine della loro vita, circa un paio d'anni, più o meno. Dopo tutto, i primi iPhone 6, gli iPhone più soggetti a questo problema, hanno quell'età ed è naturale che comincino ad avere qualche problema, anche quanto i loro utenti hanno altre idee e sono convinti che i loro dispositivi abbiano una vita più lunga della loro e che siano insensibili ad un uso malaccorto o a una manutenzione malfatta, quando si ricorda di farla.

Nessuno dei frequentatori della rete che ha contribuito ad alzare il polverone su questa storia del downclock e delle batterie scariche ha ammesso di aver usato male il suo dispositivo comportandosi come se ne avesse uno Android tra le mani. Le cause di questa riduzione delle prestazioni della batteria, com'è noto, sono gli aggiornamenti OTA, le notifiche push, cambi di rete, connessioni e sconnessioni ripetute, archivi mal cancellati e altre cose di quel genere. Nessuno degli utenti degli smartphone coinvolti in questa vicenda si è assunto la responsabilità del cattivo uso del suo smartphone e ha attribuito tutte le responsabilità ad Apple anche quando sapeva benissimo che lei non aveva nulla a che fare con questa vicenda.

Pur di metter fine a questa vicenda e tornare a lavorare in santa pace, Apple ha provveduto a scusarsi e ad agevolare la sostituzione delle batterie. Dall'altra parte di questo collegamento alcune indicazioni sui provvedimenti presi in merito. In rete, per usare, un'espressione un po' colorita, hanno festeggiato vedendoli come un'ammissione di colpa; nessuno dei frequentatori ha voluto ricordare che, come già avvenuto in passato, Apple, a torto o a ragione, non dimentica questi affronti, queste attribuzioni di responsabilità su cose con cui non ha nulla a che fare. Prevedo che presto per molti ci saranno sorprese che loro non gradiranno molto.

Curiosamente, quando la concorrenza ha avuto, anch'essa problemi con le batterie, peggiori di quelli Apple, nessuno ha mosso un muscolo e tutto è stato insabbiato. Un paio di articoli, o poco più, per salvare la faccia e poi non se ne è più parlato. Al momento sono i Samsung S8 plus e Note 8 e forse, qualcun altro, ma non è sicuro.

Ci sarebbero anche le vicende dell'iMac Pro. Sono stati recapitati i primi modelli e già è stato detto di tutto, sono stati fatte prove di vario tipo e, ovviamente, trovati ogni sorta di difetti. Ma questa è un'altra storia.

Forse ne riparleremo in un'altra chiacchierata.

N.B: Nella foto un gatto, molto poco contento di aver fatto un bagno fuori programma.
L'immagine è tratta dal mio archivio. La sua faccia ricorda molto quella che forse faranno i clienti Apple se si rendereranno conto di pagare i loro dispositivi ad un prezzo maggiorato per fare recuperare ad Apple gli sconti sulle sostituzioni delle batterie di questi giorni.

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