Oumuamua

Le vicende di quell'asteroide alieno, extra solare se preferite, hanno molto di simile a quelle dell'iMac Pro e di altri dispositivi o accessori che ogni tanto vengono presentati da Apple. Entambi sono stato intercettati: nel sistema solare per quell'asteroid, nella rete per quanto riguarda quel dispositivo Apple e le cose scritte su entrambi questi due soggetti.
Visto che siamo in un blog informatico, nelle righe seguenti troverete una breve sintesi di cosa si può trovare in rete sull'iMac Pro inframezzata da qualche mio commento. Per quanto riguarda l'asteroide, se siete interessati a qualche altra notizia, sarà sufficiente inserire il titolo di questa chiacchierata, per trovare le notizie desiderate e anche qualcosa di più.

Per quanto riguarda l'iMac, scopriamo che dopo l'8, il 10 e il 18 core ci sarà pure il 14 core. Il problema, ora , è scoprire a cosa servono questi core, a chi serve questa macchina e come si fa ad averla, ipotizzando che sia disponibile, ovviamente. In realtà, personalmente sconsiglio di cercarla prima di un paio di mesi dalla sua disponibilità per dare il tempo agli ordini e alla produzione di assestarsi decentemente oppure di prepararsi alla possibilità, di incappare in qualche inconveniente del tipo riscontrato dagli early adopter, i primi ad ordinare qualunque prodotto di cui è stata appena annunciata la disponibiltà.

I core di cui avete appena letto sono, in italiano, i nuclei di calcolo, quella parte dei processori specializzata nei calcoli matematici e qualunque altra cosa che sia legata ad essi. Molto frequente la denominazione multi core processor o processore multi core; l'alternativa completamente italiana, rara, è processore multi nucleo (sottinteso di calcolo).
L'annunciata disponibilità degli iMac Pro ha fatto in modo da porre nell'elenco dei dispositivi usati e revisionati, alcuni iMac. Dall'altra parte del collegamento qui sopra ci sono alcuni esempi dei dispositivi disponibili. Se si cerca in rete sotto la voce "imac pro" si trovano cose interessanti. La prima cosa che si nota è il prezzo. Notevole, ma giustificato dalle tecnologie incorporate in quella macchina da calcolo e, soprattutto inferiore a quelle della concorrenza più simile all'iMac. Il paragone è da intendere come un po' grossolano in quanto l'iMac Pro
è un AIO , i termini di confronto, qualcos'altro.

Ricordo che AIO è l'acronimo inglese per all in one, tutto in uno, se si usa la nostra lingua, è un computer non modulare e pressochè inaggiornabile dai suoi utenti, che non hanno gradito questa sorpresa, soprattuto se arrivano dal  mondo Windows-Microsoft e il resto della concorrenza dove queste cose si possono fare perchè la concorrenza, al contrario di Apple non si fa problemi sulla sicurezza delle sue macchine e dei loro utenti.
In rete sono convinti che una volta che le hanno pagate quelle macchine sono loro e non serve a nulla ricordare a queste persone che loro hanno pagato per avere la loro licenza d'uso e non la loro proprietà che rimane del produttore.
Nella prossima chiacchierata parleremo della reazione che c'è stata quando in rete hanno scoperto qual'era il prezzo da pagare per avere l'iMac Pro. La reazione dei frequentatori della rete a certe notizie è sempre uno spettacolo a cui vale la pena di assistere. Soprattutto quando protestano parlando o, molto più spesso, sparlando o straparlando di cose di cui hanno solo sentito parlare senza degnarsi di informarsi solo per conto loro.


Al momento ci fermiamo qui....

N.B: Questa è la prima parte di una serie di articoli che parlano delle ultime dei rapporti tra la rete, Apple e i suoi dispositivi da quando il catalogo è stato vigorosamente rinnovato. Questa volta è toccata ad un accenno alle vicende del Imac Pro e di una parte dei frequentatori della rete,la prossima sarà dedicata a parlare più estesamente della loro reazione alle decisioni Apple riscontrabile tutte le volte che il suo modo di vedere le cose diverge dal loro.

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