Innovazione & tecnologia

Come già detto e scritto più volte in rete non si parla altro di iPhone X e poco altro
Quando non si parla del prezzo, si passa a discutere della tecnologia presente al suo interno evitando, nella maniera più accurata di entrare nei particolari e le relative figuracce. Qualcuno però ci riesce lo stesso a farle e il risultato è un incidente motivo di profondo imbarazzo per chi legge articoli come quello a cui farò cenno in questo e il prossimo articolo.
Farcito di ignoranza e disinformazione come pochi altri articoli da me incontrati finora, l'articolo in questione parla delle tecnologie innovative degli iPhone e dei dispositivi iOS più in generale, presentate al Keynote affermando che di innovativo non avevano nulla,visto che erano già presenti altrove prima di quella presentazione. Le prime due tecnologie a cui accenneremo, sono la ricarica wireless e quella veloce. Adottate svariati produttori Android non hanno mai funzionato come preventivato ma non sono mai state ritirati o aggiornate significativamente per motivi di cassa e di marketing: non si volevano perdere i soldi spesi negli investimenti per produrli e nemmeno quelli chiesti a chi comprava i dispositivi che ne erano dotati che venivano convinta a farlo raccontando loro le cose più strane.
Nel primo caso, semplificando, si tratta di un tipo di ricarica senza contatto che può essere lenta o veloce. La parte di trasformatore, collegato alla rete, prende l'energia necessaria alla ricarica che trasmette, all'altra parte, ad un ricevitore interno o esterno al dispositivo da ricaricare per induzione magnetica.  Di solito.
Ha però un difetto, al momento non ancora risolto compiutamente: l'intensità della ricarica cala drammaticamente con l'aumentare della distanza tra le due parti che si trasmettono la ricarica e nessuno sa come porvi seriamente rimedio. Nessuno ne parla e, di solito questo particolare mette in imbarazzo e spesso volutamente ignorato dai fautori di questo genere di alimentatori.
Apple, con la scusa di ricaricare più dispositivi, sembra che abbia aggiunto più circuiti di ricarica ai suoi alimentatori-ricaricatori che di conseguenza sono più costosi ma funzionano meglio. Altri hanno scelto di ricaricare un solo dispositivo per volta, più o meno velocemente. Di solito si usa il metodo standard QI  o qualche sua variante anche se non è obbligatorio.
La velocità di ricarica adottata da Apple è quella bassa, di solito usata per prolungare la vita delle batterie se invece si preferisce accelerare la ricarica del dispositivo e la vita della batteria non interessa molto, si usa la ricarica veloce.
Prima di chiudere questa parte della chiaccherata suggerisco di dare almeno una sbirciata a questo articolo dedicato all'idea di innovazione che hanno molti frequentatori della rete. L'autore scrive cose interessanti e,spesso, le pagine indicate e commentate attraverso i collegamenti presenti nel suo articoloaggiungono molte informazioni utili a farsi un'idea dell'argomento trattato dall'articolo.

Per il momento finisce qui. La prossima volta parleremo di display e affini.

N.B: L'immagine, tratta da  media.inside.counsel.com rapresenta uno dei tanti modo per parlare di innovazione.

Share:

0 commenti

Lasciate un Vostro commento nel riquadro apposito!
Grazie e al prossimo Post! 