Cocorite

Qualche giorno fa è apparsa in rete la iOS 11 GM, la versione di iOS distribuita nel periodo dei Keynote. Viene subito prima di quella definitiva.
Secondo parecchi blog della rete quella versione, trapelata prima del previsto, aveva più parlantina di una stormo di cocorite e s'è messa a raccontare di tutto. Anche le cose che sarebbero state poi presentate di lì a poco nel Keynote Apple a cui avevo già accennato.
La presentazione dei nuovi prodotti o dei loro aggiornamenti è stata molto più interessante di quanto mi aspettassi e i prodotti, già visti rivisti e descritti da altri autori in rete erano solo una sua parte. L'altra erano i frequentatori che parlavano, criticavano e dicevano le loro cose senza cadere nella trappola dei troll che hanno tentato in tutti i modi, senza alcun risultato di molestare e infastidire chiunque avessero, virtualment,  attorno a loro o a turbare lo svolgimento del Keynote che ha proceduto senza scosse.
Quest'anno poi, in uno dei blog che raccontavano l'evento Apple uno di quei pochi troll sopravvissuti, ampiamente conosciuto, ha tentato di dare spettacolo. La prima battuta l'hanno ignorata, la seconda sembrava fatta in una lingua morta e la terza l'ha fatto cacciare senza che nessuno facesse qualche commento. Come se lui e le sue battute non fossero mai esistiti.
Le cocorite di cui sopra hanno raccontato che qualcuno ha fatto delle misure su iPhone X. Non si capisce come ci sia riuscito visto che quello smartphone non è ancora disponibile. Da quanto risulta quell'iPhone con l'A11 bionic e tutti i processori e co processori sbriciola le prestazioni della concorrenza che non sembra molto contenta di averlo scoperto.
Il prezzo è alto e le cause di quella cifra da pagare sono varie. In rete, basta cercare, si troveranno quelle più fantasiose e creative. Pochi hanno accennato ai due principali, la crescita repentina, del prezzo delle memorie Nand & affini  probabilmente a causa delle smodate richieste fatte da Apple per i suoi dispositivi e il display OLED della Samsung da lei prodotto quasi in regime monopolistico ed è stato anche, secondo alcune voci lette in rete, la ragione dell'assenza del Touch ID e delle sue component. Quel display, multistrato, impediva, de facto il suo funzionamento corretto e ha costretto Apple ad ingegnarsi per sostituirlo con qualcos'altro.
Al momento la sostituzione avviene attraverso il riconoscimento 3D del viso dell'utente che viene fatto, con qualcosa di molto simile ad una rete neurale installata nell'A11. Come testimoniato dal suffisso bionic al nome del SOC A11, la sua presenza. Il collegamento è in lingua inglese è da una prima spiegazione di queste cose; un'altra è disponibile in questa pagina del sito di Apple dove parla anche di tutte le altre tecnologie usate per questo genere di riconoscimento. Si suggerisce di fare scorrere la pagina per leggere tutta la spiegazione.

Alla prossima chiacchierata

N.B:L'immagine di testa è una copia trovata in rete dell'originale in trespolo.com.Sono le cocorite che mi hanno suggerito il testo di questo articolo e quanto troverete in alcuni dei prossimi.

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