Novità dalla rete

Com'è noto, Apple ha presentato dei dispositivi nuovi o aggiornati e la concorrenza ha fatto altrettanto. Il caso ha voluto che le sue novità venissero presentate dopo quelle della concorrenza che ha anticipato i suoi Keynote con la speranza di portare loro via il mercato. Curiosamente senza precisare a quale anno di uscita dei prodotti si riferiva.
Per quanto riguarda Apple, tutti gli anni, allo scoccare del primo semestre, solare e finanziario nel suo caso, c'è il primo Keynote di quest'anno. Il secondo arriverà in autunno inoltrato. Quello di giugno è  stato caratterizzato da alcune curiosità: doveva durare tre ore e mezza ma qualcuno ha fatto notare ad ad Apple che sarebbe stata una strage tra gli spettatori; sicchè è stato accorciato di un'ora. Nonostante il taglio gli stramazzamenti, per il sovraccarico di informazioni, ci sono stati lo stesso. Soprattutto tra i cultori della concorrenza che, al momento di scrivere queste righe, sono ancora abbastanza silenziosi.  Dopo tutto la descrizione e gli annunci dei nuovi prodotti di cui parleremo fra qualche riga, non lasciava molto spazio alle loro lamentele e critiche. Alcuni dei prodotti, quelli non legati ad aggiornamenti di quanto già esistente nel catalogo Apple, non avevano corrispondenze nel catalogo della concorrenza o non erano stati annunciati dalle voci che si diffondono periodicamene in rete. Qualcosa di simile c'era, ad essere onesti, ma per varie ragioni, ma hanno avuto molta fortuna e molti degli utenti che avrebbero potuto trarne vantaggio, li hanno ignorati; il produttore ha tentato di piazzarne qualcuno semplificandoli o proponendoli in versione economica e qualcosa sono riusciti a piazzare anche se non si comprende come ci siano riusciti vista la scarsa qualità di quei prodotti.
Tra le novità Apple, in ordine sparso, l'NFC sbloccato (da fine anno, appena iOS 11 sarà disponibile, naturalmente)e gli articolisti che ne hanno parlato, soprattutto quelli nostrani, hanno declinato questa apertura Apple in stile Android dimentichi che quel sistema operativo non è uno dei suoi con le relative conseguenze per il software e per i programmatori che lo costruiscono.
Tra i classici, proposto da parecchi blogger, il downgrade dalle versioni provvisorie di iOS e High Sierra che stanno arrivano. Peccato che il metodo per tornare al sistema operativo precedente l'aggiornamento, suggerito in quella guida, sia quello sbagliato perchè implica l'assenza di un buon backup pulito e il sistema operativo finale,sarà comunque una chimera, un qualcosa da qualche parte tra la versione precedente e quella nuova. Il backup, di cui s'è detto, avrebbe semplificato il downgrade ma a parecchia gente, preferiscono quelle complicate e difficili.
Sono cominciati i commenti sulle decisioni prese da Apple. Dall'altra parte di questo collegamento ce ne sono alcuni. Se ne volete altre basta cercare in rete e ne troverete quanti ne volete.
Ovviamente, ci sono anche le critiche a iOS 11 e altre possono essere trovate in rete. Nessuno sembra ricordarsi che, al momento, è in versione provvisoria diffusa per trovare i difetti del codice. Le critiche, così diffuse in rete andrebbero fatte solo sulla versione definitiva. Ma bisogna attirare lettori, click, pubblicità e relativi introiti per cui non si va troppo per il sottile con i giudizi sui prodotti Apple e sul suo operato. Da segnalare la diffusione, da parte di Apple, della biblioteca sulla realtà virtuale e quella sull'automazione casalinga in modo che gli sviluppatori possano approfittarsene e proporre novità. Ovviamente Apple ha le idee sue in merito che sono state commentate in vario modo. Dall'altra parte del collegamento c'è un esempio di cosa si dice in rete su di esse. Prima di chiudere ricordo, l'Home Pod, un gruppo di altoparlanti monofonico , è bene ricordarlo, che sembra messo meglio della concorrenza.  Ovviamente per avere un suono stereo bisogna averne due sincronizzati. Ma non è l'unica novità hardware che è stata annunciata, delle altre se n'è ampiamente parlato e se ne sta parlando in rete. Da non dimenticare il promesso rinnovo del resto della gamma desktop che, pare, debba arrivare entro la fine dell'anno o all'inizio di quello nuovo. Poi si vedrà....

Alla prossima chiacchierata.

N.B: l'immagine di testa, presa dal mio archivio, rappresenta, da sempre, le novità in arrivo.


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