Ecco le offerte speciali di Apple per il CINEMA DA OSCAR, prendete i pop-corn!

Qualche suggerimento cinematografico per il weekend. Parliamo di cinema a casa vostra, grazie ad iTunes e al grande catalogo disponibile in digitale. Seguiamo pure i criteri di classificazione proposti dalla piattaforma, con le relative offerte, e vediamo cosa poter vedere sul divano, con la pioggia (prevista) fuori...
Soffermiamoci sulla sezione Oscar, una raccolta di film che hanno vinto la statuetta, anzi, spesso più statuette, e che vengono tutti proposti a 4,99 €. Un prezzo niente male, considerando che si tratta di veri capolavori, alcuni risalenti a diversi decenni fa, altri molto più recenti ma tutti indistintamente validi e capaci di resistere allo scorrere del tempo, oltre che al cambiamento dei gusti del pubblico. Come sempre i nostri suggerimenti non dipendono dalla necessità di aggiornare a tutti i costi, sentendoci al passo coi tempi. Il cinema per noi non ha età, né date di scadenza.


Clint Eastwood è più preciso della Colt che utilizzava quando girava la Trilogia del Dollaro con Sergio Leone. È più preciso perché non sbaglia un colpo. E tra i tanti colpi messi a segno negli ultimi 30 anni, da regista e attore, questo film è forse uno dei più riusciti e clamorosi. Frankie Dunn (lo stesso Eastwood), Scrap (Morgan Freeman) e Maggie Fitzgerald (Hilary Swank) sono i tre principali protagonisti di un film praticamente perfetto, capace di coinvolgere e commuovere. Un vecchio allenatore di boxe, una ragazza decisa a tutto, un ex pugile che riesce a far dialogare mondi lontanissimi, la ricomposizione di legami che la vita aveva tagliato. Frankie e Dunn imparano a diventare, l'uno per l'altra, quello che forse non si aspettavano più. Film del 2005, potente come pochi, un viaggio nelle emozioni, nelle sfide, un'opera che ha meritatamente vinto tre Oscar. A 4,99 € in offerta speciale su iTunes, a questo link (CLICK QUI).



Chi non ha visto ancora il Gladiatore? Difficile che ci sia qualcuno che ancora non conosca la storia della dolorosa vendetta di Massimo Decimo Meridio. Regia di un gigante quale Ridley Scott, cast di prim'ordine, a partire da Russell Crowe, senza dimenticare Joaquin Phoenix e Richard Harris. Probabilmente il film è diventato talmente popolare da trascendere il suo stesso valore artistico; questo purtroppo è il destino di molte opere, quando la loro fama diventa universale, rendendole patrimonio collettivo e "pop". Il Gladiatore è così diventato un punto di riferimento in tutto il mondo per parodie, imitazioni, citazioni. In realtà parliamo comunque di un'opera di Ridley Scott, non di un Carneade qualsiasi: il film è molto bello, a tratti bellissimo. Certe ingenuità della storia, alcuni trucchi narrativi e certe situazioni un po' scontate vengono ampiamente compensati nell'insieme da una potenza estetica rara. Lo stile di Ridley Scott è inconfondibile. Gli scontri, i corpi, il sangue, tutto è iperreale, con quelle venature dark tipiche di una sintassi che farà scuola: difficile immaginare Game of Thrones senza il Gladiatore. Film del 2000, cinque gli Oscar vinti. Provate a non pensare a tutte le parodie, le gif, le citazioni, ecc. che avete visto o letto in questi anni e gustatevi la forza di questo film. A 4,99 € in offerta speciale su iTunes a QUESTO LINK (CLICK QUI).


Film del 2008, diretto da Kathryn Bigelow, regista straordinaria e poco conosciuta nel nostro paese, a parte una piccola nicchia di appassionati. Film che ha vinto sei Oscar e che non ha avuto il successo che meritava, almeno dalle nostre parti. È la storia di un gruppo di artificieri e sminatori in missione in Iraq. Sebbene siano tutti specialisti in uno stesso campo, uno dei più rischiosi, alla lunga le differenze caratteriali emergono in tutta la loro evidenza, mettendo in luce personalità diversissime, accomunate da una missione che per sua stessa natura mina la stabilità mentale. Sarà la contrapposizione tra l'incoscienza, o la ricerca di dosi sempre maggiori di adrenalina, e la capacità (necessaria) di valutare tutti gli elementi di rischio a far saltare tutti i rapporti, lacerando un tessuto di relazioni faticosamente costruito in una situazione limite. Film drammatico, più psicologico che d'azione. I temi, aggiornati alle vicende politiche e militari degli ultimi anni, sono gli stessi che la cinematografia, la letteratura e la musica statunitensi hanno già affrontato in passato, e si pensi alle vicende del Vietnam: l'equilibrio mentale che salta definitivamente davanti alla roulette quotidiana vita/morte, allontanando per sempre dagli affetti. Nessun posto dove stare. Forse sono proprio i temi, lontani dalla nostra tradizione culturale e molto americani, ad aver impedito il successo planetario del film. A 4,99 € in offerta speciale su iTunes, a questo link (CLICK QUI).


Film del 1976, cinque Oscar, attori stellari, storia tratta da un best seller. Insomma, tutti gli ingredienti giusti. La regia è di Milos Forman, il protagonista è Jack Nicholson, sulla cui interpretazione è inutile scrivere qualcosa. La ribellione entra nell'istituto psichiatrico. Un viaggio commovente e problematico nel rapporto tra psiche, convenzioni, istituzioni. Anche questo è un film che tutti hanno visto. Anche questo è un film che, rivisto, fa saltare dalla sedia, facendoci chiedere come abbiamo fatto a sopportare tanto brutto cinema successivo.




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