Svelata la verità su WhatsApp e l'assoluta mancanza di privacy tra messaggi e telefonate

Pochi mesi fa, Facebook annunciò con grande orgoglio l'introduzione di un sistema di sicurezza in più all'interno dell'App di WhatsApp, probabilmente per ridurre l'attenzione prestata dagli utenti a competitori come Telegram, la cui sicurezza e tutela della privacy è sempre stata garantita da un sistema di gran lunga superiore in questo senso. L'introduzione del sistema di sicurezza con crittografia end to end si sta rivelando purtroppo (almeno in parte) una bella presa in giro per gli utenti WhatsApp. Dall'Università di Berkeley (California) hanno infatti dimostrato la presenza di una BackDoor controllata da Facebook, che consente di accedere a qualsiasi conversazione, chat di gruppo o private, audio messaggi, foto, video e chiamate vocali. Insomma, altro che conversazioni criptate, di veramente privato su WhatsApp non c'è proprio nulla ed è bene che tutti ne siano consapevoli, se proprio decidono di usare questo come sistema di comunicazione principale.
Ricordatevi che non esiste solo WhatsApp: di App analoghe, che funzionano come e meglio di questa, e gratuite al 100% CE NE SONO MOLTE, e fra queste la migliore e più sicura (dal punto di vista della privacy) è senza alcun dubbio Telegram. WhatsApp la usano molte più persone, è vero: ma solo perchè uno strumento ha avuto una maggior pubblicità (visto che è proprietà di Facebook) non significa che sia più giusto usarlo rispetto ad altri. E se tutti si basassero solo su "ciò che è più diffuso" per fare delle scelte, prima o poi andrà a finire che... non avremo più scelta!
Meditate gente.... Meditate!!

PS: se può esservi utile, in un video che incorporo qui sotto, quasi 2 anni fa, avevo già parlato di tutti questi aspetti. Buona visione!


Share:

0 commenti

Lasciate un Vostro commento nel riquadro apposito!
Grazie e al prossimo Post! 