Maxi sequestro Samsung per violazione brevetto italiano da 60 milioni di euro!

Riportiamo al volo questa notizia dell'ultim'ora che ci ha lasciato basiti per quanto concerne il già difficoltoso "periodo buio" di Samsung. Stavolta però ad essere vittima di violazione di brevetti "stranamente" non è la Apple, bensì un'Azienda italiana (ROMANA!) di cui Samsung ha approfittato, abusando di un software senza diritti in merito.

Dal momento che l'informazione proviene direttamente dall'Italia ed è ancora "fresca" (non abbiamo avuto modo di ricevere né smentite né conferme) ve la riportiamo così come l'abbiamo appresa, dal sito della nostra fonte:


"Il Comando della Guardia di Finanza della provincia di Vicenza ha infatti comunicato di aver eseguito il sequestro di numerosi smartphone e tablet a marchio Samsung in tutta la provincia di Vincenza a causa della violazione di un brevetto. Lo stesso comando ha poi spiegato in una nota: "Multinazionale coreana della telefonia impiega software tutelato da brevetto europeo registrato e di proprietà di un’azienda italiana del valore di 60 milioni di euro".
Il colosso tech sud-coreano avrebbe utilizzato una tecnologia riguardante il controllo del volume il cui brevetto (registrato nel 2002) è di proprietà di un’azienda italiana, la Edico srl di Roma.

Samsung ha subito rilasciato una nota, che riportiamo: "Samsung è a conoscenza del fatto che nella giornata odierna sono stati effettuati sequestri di smartphones e tablet del proprio brand presso alcuni punti vendita della provincia di Vicenza e che tali sequestri sono stati eseguiti su iniziativa di tale Edico s.r.l. (società che non svolge alcuna attività produttiva o distributiva nel settore) sulla base di una asserita violazione di un suo brevetto. Samsung comunica che si rivolgerà alle competenti autorità civili e penali per ottenere la revoca immediata di questi provvedimenti e il ristoro dei danni patrimoniali e di immagine."

Fonti tratte da MobiNews 

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