L'alba della scrittura dei testi (con un po' di ironia)...

Dopo avere scelto la parte hardware dei nostri strumenti di scrittura ora tocca a quella software. Se si riesce ad evitare Word di Microsoft, è meglio....Anche se è il primo nome che viene in mente.
Non c'è mai stata una sola versione di quel programma, anche quando Apple, per molti era solo il nome delle mele della California. Molti di quelli che conoscono questo programma di scrittura si sono avvicinati all'informatica attraverso dei PC con Microsoft Windows che si portava appresso Office, un insieme di software per l'ufficio e qualche altra cosa comprendente anche Word. Ma anche quando apparvero sulle scrivanie i Mac e Office per Mac, non cambiò molto...Lo scopo dell'esistenza di Office e quindi di Word non è mai stato quello fatto credere a chi lo usava. Non importava se si usava un PC o un Mac. Aiutava il suo utente a preparare qulche documento e appena la sua stesura era finita faceva il possibile per ostacolare un funzionamento decente a tutti i pc intorno a quello che l'ospitava.
Bastava aggiungere qualche macrocomando fatto malamente o, più tardi, farcito di righe di codice che sarebbe poi diventato il malware di questi ultimi anni e il destinatario del documento non riusciva più a combinare nulla in tempo ragionevole. Se il malcapitato era in uno dei suoi giorni fortunati, alla minima correzione del testo, tutta l'impaginazione faticosamente costruita prima di essa si suicidava e quella pagina si trasformava in un confuso coacervo di testo e di immagini semi incomprensibili costringendo quel povero diavolo ad azzerare le correzioni, a rifarle con molta più cautela. Quando Word accettava queste correzioni senza fare troppi danni al documento, si festeggiava ubriacandosi con un buon caffè nel più vicino bar o preso nella macchina da caffè più silenziosa, in modo da non far venire idee strane in testa a nessuno. In caso contrario, la fortuna cessava e al documento successivo calava il silenzio in tutto il quartiere per permettere ai suoi abitanti di sentire le parolacce e gli improperi del nostro amico, il malcapitato destinatario dei documenti Word e ringraziare di non essere al suo posto. A volte capitava che il mittente lavorava su macchine di caratteristiche diverse da quello del destinatario; quando il documento arrivava a destinazione e il documento era leggibile la revisione diventava uno spettacolo: il malcapitato che l'aveva ricevuto pregava i vicini di ufficio, di casa e chiunque altro era da quelle parti ad incrociare tutte le dita a disposizione e iniziava al revisione di quanto aveva appena ricevuto.....
Si terminava la correzione, la si confermava e si aspettava che tutto si risistemasse....Se funzionava, altro giro di caffè, altra ubriacatura, altri festeggiamenti. In caso contrario, il documento di Word diventava illeggibile e, spesso, introvabile. In tutte le macchine dove era passato prima di quel momento drammatico. A questo punto al malcapitato, ultimo destinatario, si ritrovava la sua copia di Word che tentava il suicidio per la vergogna di non essere riuscito a combinare nulla di buono. Se ce la faceva, riusciva ad inchiodare il computer su cui risiedeva, quelli intorno e talvolta pure quelli collegati in rete a se e ai suoi vicini. Nonostante tutti i tentativi del sistemista di impedirglielo. Nei casi peggiori bisognava uscire dal programma, fare ripartire la macchina e qualche volta pure la rete a cui essa era collegata. Poco dopo, dopo aver atteso per qualche minuto ad alimentazione staccata che tutto si spegnesse,le sofferenze di Word erano terminate. Si faceva ripartire tutto, si riusciva, finalmente, a completare la revisione del documento che veniva spedito altrove. Talvolta, però, non bastava e il documento era irrimediabilmente perduto. Quando capitava al nostro amico malcapitato e ultimo destinatario del documento Word, iniziava la Via Crucis; doveva richiedere al mittente un altra copia del documento con la supplica di fornirgliene una scritta decentemente e in maniera leggibile. Prima o poi ci riusciva ad ottenerla e di solito riusciva a revisionarla adeguatamente....Di solito. Poi qualcuno ha cominciato a stancarsi ed è passato ad Apple e al software per la scrittura di quel mondo...

Per il momento ci fermiamo qui...

N.B: l'immagine di testa è un MBAir con un documento scritto con Ia Writer. Ne riparleremo.
Quell'immagine è una copia presa da topbestalternatives.com

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