Polvere....

Nell'ultima chiacchierata avevamo accennato ai macblogger e agli analisti mac che pretendevano di conoscere il futuro Apple e la sua politica aziendale, meglio di lei. Ora tocca al pubblico.
 In questa sede, in via semplificativa, quel termine verrà intenso nel suo significato più ampio e generico possibile: quello dei frequentatori della rete in cerca di notizie su qualche cosa. Di qualunque tipo e genere. Anche quelle diffuse ad arte dai produttori di dispositivi per fare comprare loro cose di nui non hanno bisogno.
I frequentatori della rete sono sono una fauna virtuale molto variegata e una parte di essa è formata da curiosi personaggi, dotati di grande autostima, che pretendono di pontificare a loro discrezione su Apple e sulle sue politiche aziendali. Il risultato di solito è un concentrato di corbellerie e scene comiche degne della Commedia dell'Arte. Presi come sono dal fare credere a chi legge i loro commenti e le loro analisi che sono in grado di leggere nel futuro dell'azienda di Cupertino con mesi o anni di anticipo e di sapere quello che fa meglio di Lei. Anche a costo di mostrare sempre nuova immaginazione e creatività nel tentativo di fare coincidere le loro affermazioni con i comunicati e le decisioni Apple che, da parte sua, li ignora e continua per la sua strada. Come quando si tratta di stabilire il prezzo da chiedere per i suoi dispositivi, dare loro il nome o farli evolvere nella maniera che ritiene più utile alle esigenze dei suoi utenti. Qui mi limito a ricordare che al pubblico della rete è stato fatto credere da alcuni Mac Blogger e analisti Apple che gli iPhonese presentati al Keynote primaverile avrebbero avuto caratteristiche simili ad un iPhone 6 infilato in un 5S e un costo simile a quello del 4s o 5....Da periferia del listino Apple. Anche se, forse, quella periferia non esiste e costoro stanno facendo di tutto perchè nessuno se ne accorga e li costringa ad ammettere i loro errori ....
Altri momenti di divertimento e di buon umore sono venuti nell'assistere ai tentativi di azzeccare il nome di quell'iPhone nel giro di una settimana ce ne sono stati una mezza dozzina.
Ora pare che il nome sia se (in minuscolo) o SE (in caratteri maiuscoli). Con le inevitabili battutine che ne sono la conseguenza. Non infierisco ricordando che le caratteristiche del prossimo iPad sono oscillate, paurosamente, tra quelle di un iPad mini e quelle di un iPad Pro...... Attualmente sembra che la nuova versione sarà qualcosa di simile ad un iPad Pro dentro un iPad Air, quello da 10 pollici e il reparto fotografico degli ultimi iPhone.
In rete c'è sempre qualcuno che si chiede come mai Apple non fa come Android riempiendo il catalogo di vagonate di iPhone di ogni foggia e dimensione ma se si chiede loro qualche chiarimento su questa pletora di dispositivi, nessuno di costoro sa dare una risposta ragionevole.
Vi ricordate dell'Error 53? Era il messaggio di errore che appariva sul display degli iPhone quando il suo utente taroccava la riparazione del Touch Id o di qualcosa che vi era collegato.
Il messaggio consisteva in un avviso all'utente che l'iPhone sarebbe stato bloccato, a causa di qualche incongruenza nella riparazione che ne minava il funzionamento. Il pubblico dei frequentatori s'era rivoltato immediatamente e Apple, per farli smettere ha rifilato loro, metaforicamente parlando, uno ceffone, che s'è sentito in tutta la rete: gli iPhone hanno di nuovo cominciato a funzionare ma ora la loro sicurezza e quella del loro utente nonnera più garantita come prima, per usare un erufemismo riduttivo...
In rete c'è stata un epidemia di esultanza e di canti di vittoria su Apple. Poi qualcuno ha loro fatto notare che quell'agevolazione concessa da Apple poteva rendere un iPhone più insicuro di uno smartphone Android farcito di malware. L'esultanza e i canti di vittoria sono cessati di colpo sono stati sostituiti da un silenzio ammutolito e raggelato. Pochi giorni dopo l'argomento delle riparazioni taroccate era un tabù che nessuno ha più toccato.
Prima di chiudere segnalo un articolo in cui si descrive il pubblico di molte rassegne e fiere dell'elettronica commerciale. Quest'anno una parte di esso si spacciava per giornalista e raccontava che sono stati presentati nuovi modelli di dispositivi (smartphone e altre cose di quel genere) spacciati per novità assolute....Già presentate una mezza dozzina d'anni e quasi 10 versioni di sistema operativo  fa. Forse lo conoscete....Mi dicono che il suo nome sia iOS...Non vi bastano le corbellerie lì descritte? Ce ne sono altre, se volete.....

Alla prossima chiacchierata

N.B: L'immagine di testa è polvere. Per la precisione, con un po' di creatività e di immaginazione, una tempesta di polvere marziana. L'originale è su pinterest.com. Rappresenta a cosa si riduce, metaforicamente, la gente quando si fa prendere dagli eccessi di autostima a cui ho alluso, implicitamente, in questa chiacchierata....

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