Visioni e previsioni....

Di recente, in alcuni articoli e altri interventi sparsi per la rete, ho raccontato il rinnovamento di Apple e del suo catalogo di prodotti dando motivo a parecchi analisti della rete, di commentare nel modo più vario gli annunci delle novità.
In questa sede elencheremo alcune previsioni e commenti tra quelli meno seri, quel genere di cose che si leggono quando si vogliono passare dieci minuti e fare il pieno di buon umore....
Cominciamo con le novità del catalogo Apple. Sono entrati nuovi modelli che dovrebbero sostituirne altri prossimi (se mi è consentita questa ironia) all'obsolescenza che verranno aggiornati, forse ancora una volta o due, prima di essere messi fuori di listino definitivamente.
C'è però un problema: la seconda, quella dell'obsolescenza e quanto le sta appresso, non è stato diffuso, confermato, smentito o commentato in qualche modo da Apple.
La rete ha preso la prima parte, l'annuncio delle novità fatto a settembre e c'ha ricamato su, lavorando, parecchio con la fantasia, l'immaginazione e la creatività. Apple ha ignorato tutto e ha continuato per la sua strada, come sempre.
La cosa divertente è che qualcuno s'è accorto che queste previsioni da analisti dilettanti contenevano una corbelleria di dimensioni epiche. S'è scoperto, infatti, che questo aggiornamento ricopriva quasi esattamente la posizione nel catalogo dei MacBook Pro. La pezza usata per rimediare a quella corbelleria ha fatto ancora più danni e ha fatto evidenziato scarsa comprensione  di come lavora Apple.
A latere s'è scoperto un difetto del negozio di applicazioni Apple: è ritenuto parzialmente  obsoleto in quanto non permette agli autori delle applicazioni professionali di farle pagare la cifra, in genere esorbitante, da loro decisa. Senza lungimiranza e memoria della storia dell'informatica: l'eccessiva avidità di alcuni loro colleghi del passato hanno incentivato la crescita e la diffusione dell'hacking  nei suoi aspetti più oscuri rifugio di autori di malware basati su software di vario genere con la caratteristica comune di essere parecchio redditizio, per usare un eufemismo. Suggerisco a questi autori e ai lettori di queste righe, in caso di perplessità, di farsi una capatina nel mondo Opensource, in quello freeware o in altri simili a loro. Lì potranno trovare ottimi consigli sulla loro attività. Non mi risulta che gli abitanti di quei mondi piagnucolino miseria come loro.
Tornando a cose più leggere....Molti articolisti, in un impeto di  creatività si sono messi ripetere il mantra sui prezzi esosi dei modelli Apple.....Curiosamente, quando sono arrivati i listini della concorrenza nessuno di loro ha contato gli zeri che componevano la cifra da pagare per avere uno dei suoi prodotti qualitativamente inferiori ai corrispondenti (in termini di prezzo, s'intende) modelli Mac.....Anche se ultimamente le cose sono migliorate notevolemente.
Non volendo farsi mancare nulla, questi creativi e immaginifici signori sono passati agli iPhone che sono usciti dallo status di primizia tecnologica  per entrare nella loro  disponibilità per così dire standard, notoriamente inferiore a quella di picco per cui non erano più necessari grosse richieste di prodotti. Da punto di vista di Apple, s'intende...
Un macblog nostrano riferisce la notizia (di seconda o terza mano) che Apple ha tagliato gli ordini degli ultimi smartphone prodotti. Senza nemmeno sforzarsi di capire la ragione di quella riduzione. Tutti convinti, articolisti di quel macblog che Apple sia prossima ad andare in malora. A nessuna delle redazioni che si sono passate quel rapporto prima di farlo leggere anche qui in Italia è venuto in mente di verificare la sua origine. Viene dalla Svizzera. Sì....Il paese degli orologi. Poi è arrivato l'Apple Watch ed è stato una bagno di sangue di tutti i marchi e prodotti di rango medio-basso  e pure qualcuno di rango superiore troppo ancorato al passato. A qualcuno in Svizzera non è piaciuta 'sta cosa ed è arrivato quel rapporto. Tanto più che FoxConn, uno dei maggiori fornitori di Apple, ha migliorato i risutati finanziari del terzo trimestre grazie alle richieste di iPhone che secondo quel rapporto Svizzero sarebbero in fase calante.C'è qualcosa che non torna....Per dirla con un po' di ironia...Poi c'è il resto...Tra jack per le cuffie che spariscono (scomparsa prevista nell'iPhone 7) questo o quel particolare che viene esaltato o screditato secondo chi lo monta, presunte prove di varianti di iPhone 7, c'è modo di allietare, è un eufemismo riduttivo, le serate di chi legge queste loro dichiarazioni.Ancora migliore è l'ossessione del display da 4 pollici che Apple ha abbadonata da tempo...I nostalgici lo rivogliono indietro e fanno pressione perchè ne presenti uno il prossimo anno....Ma questo, al momento, è improbabile, molto improbabile....Salvo qualcuno dei voltafaccia, per cui Apple è famosa, fatti tutte le volte che è sembrato conveniente e profittevole farli.
Come detto, se volete trascorrere un po' di tempo ricostituendo le vostre riserve di buon umore non avete altro che inserire la parola Apple in qualche breowser e cercare, con un  po' di pazienza.Vi assicuro che vi divertirete....

Alla prossima chiacchierata....


N.B:L'immagine di testa è una copia presa dalla rete dell'originale di MAcworld.co.uk
rappresenta la classica previsione delle fattucchiere degli oracoli che si trovano un po' dappertutto.
Tutti dicono di essere abilissimi nel leggere le cose future, in quella sfera o altrove....Ma pochi, molto pochi ci azzeccano...

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