Non è un'idea sbagliata....

Fare cose che hanno fatto o stanno già facendo altri non è un'idea sbagliata in sè...Basta aver un briciolo di originalità e di tempismo nel farlo. Limitarsi a copiare serve a poco....
Alphabet (l'ex Google inc.) ora ha deciso di progettarsi i suoi processori per competere con Apple e, ovviamente, ottenere profitti migliori dalla commercializzazione dei suoi prodotti, i Nexus e poco altro, al momento.... Ma in rete sono scettici, blog Android a parte, s'intende....
Tutto è cominciato quando a settembre Google,Microsoft e Apple hanno presentato prodotti almeno apparentemente simili....Il destino è stato diverso: il prodotto di Google il Pixel C, l'ultimo esponente della famiglia degli ibridi Google, non ne ha più parlato nessuno, è scomparso dalle cronache della rete. Dopo le smentite di Google su quella macchina o altre simili che sembravano circolare in rete, le precedenti esperienze su portatili che lasciavano un tantino perplessi e il loro acquisto da parte delle scuole americane che si pentivano di averlo fatto dieci minuti dopo la prima accensione (ma questa forse è solo una malignità...), non c'era motivo di continuare a parlarne. La ragione di quell'acquisto variava del costo della singola macchina, costava un terzo dell'MBAir più piccolo a quello degli sconti sul prezzo finale in caso di acquisti in quantità passando per la destinanzio di quegli acquisti, gli studenti....Le amministrazioni di quelle scuole si guardavano bene dall'usare quegli accrocchi. Quei dispositivi valevano molto meno di quanto erano stati pagato...
Poi, improvvisamente....Il Pixel C.Quella macchina, in sè, non è un'idea sbagliata: una via di mezzo tra un MBAir di basso livello, quello più piccolo, per intenderci, e un iPad con la tastiera....E ora le voci sul processore autarchico da infilare nei Nexus o in altri dispositivi simili nella prossima versione del Pixel C...La scusa ufficiale per quell'iniziativa, mai confermata, era una migliore competizione con Apple ma è sembrata poco verosimile a chi l'ha in rete ha voluto commentarla.
L'osservazione più generosa che è stata fatta e facendo notare il pauroso ritardo dell'uscita di questi ipotetici processori sui rivali Apple. Inoltre, era possibile che Alphabet potesse assicurarsi la disponibilità di qualche produttore di chip per le fascie alte del mercato, per quelle medie e basse  poteva scordarselo dato che tutti i canditati erano troppo impegnati a farsi le scarpe tra di loro per degnare di qualche attenzione le sue richieste di collaborazione.
Microsoft...A lei è andata un po' meglio....Il suo Surface Book, una via di mezzo tra un MacBook e un iPad con la tastiera, non è finito nel dimenticatoio. Tutta la rete ne ha parlato, male, ma ne ha parlato. Per via dei problemi, tanti, che dava ai suoi utenti e delle poche soluzioni disponibili.
Anche l'MB12, il loro rivale, ha dei problemi, ovviamente, ma a differenza del sui antagonisti, non ha fatto sapere di volere spazzare via dal mercato intere famiglie di prodotti e non s'è ritrovata molto vicino al suicidio commerciale e industriale come loro....
Nemmeno l'MB12 e, poco dopo l'iPad Pro, con tutti i loro difetti, non sono un'idea sbagliata...
Sono le due facce della stessa medaglia: Il portatile Apple è fatto per fare cose relativamente leggere o di media difficoltà....Per il suo processore. Se saltuariamente bisogna trafficare graficamente o numericamente, L'iPad Pro ha lo stesso impiego del portatile, più o meno, di cui può essere considerato, in un certo senso, la versione smontabile. Il termine di confronto di questi due prodotti inizialmente molto criticati dalla rete è qualcosa a metà tra il Pixel C Google e il Surface Book di cui aveva alcune caratteristiche ma non i difetti la cui identificazione aveva zittito i critici Apple.
Naturalmente, anche loro hanno dei difetti. Sono quelli tipici di tutte le prime versioni dei prodotti Apple, da sempre considerate versioni sperimentali usate per saggiare la reazione del mercato. Apple propone un prodotto discretamente buono (per i suoi standard, naturalmente) e chiede ai suoi utenti di scoprire gli eventuali errori non visti durante i collaudi e di farglieli conoscere assicurando che verranno corretti nelle versioni successive....
Di solito la correzione è talmente buona da fare sembrare quei dispositivi completamente diversi da quelli della prima edizione...

Alla prossima chiacchierata

N.B:il Pixel C dell'immagine iniziale è tratta da ictbusiness.it ma non è l'unica copia presente in rete...

CONVERSATION

1 commenti:

  1. L' iPad Pro può fare quello che fa un PC...
    Forse lo stai confondendo con il Surface Pro della Microsoft...
    Purtroppo in comune hanno solamente l'acronimo Pro.....

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