Passa a iOS


Apple di recente ha presentato al pubblico i nuovi smartphone 6s, l'ultima versione di iOS  e vari servizi ad essi collegati tra cui “Passa a iOS” che ha piazzato nel negozio online  Android per agevolare il passaggio da quel sistema operativo al suo iOS, peraltro già in corso anche senza quel genere di aiuti.
Contrariamente al passato in cui il passaggio tra Android e iOS avveniva in modo più discreto, ora con quella applicazione è una cosa talmente palese da fare riapparire in rete la fauna solitamente nascosta nei suoi recessi più oscuri e nascosti. La prima cosa che ha fatto, è stata stroncare quel software, che ha avuto, al momento in cui scrivo, 2 giudizi pesantemente negativi, su 3, nella maggior parte dei casi senza  andare oltre alla sbirciata al titolo di quel software. Tale comportamento è sembrato a molti che questi personaggi, noti con il nome di hater, hanno cercato di screditare quel software spinti dalla rabbia e dall'odio  contro la sua presenza in quel negozio online perchè probabilmente, palesava una loro paure più inconfessabili degli hater, la paura di essere abbandonati a se stessi, soli nel  inferno della loro ignoranza e incapacità di gestire il loro destino. 
Se si ha la capacità di leggere tra le righe dei messaggi bastava leggere qualcuno dei loro in cui plaudevano quella stroncatura per capire come stavano le cose e quel loro timore non poteva più essere mascherato con l'ironia che usavano nelle risposte agli interventi degli utenti iOS che incrociavano in rete.  Prigionieri di scelte passate fatte spesso risolvere problemi personali che non centravano nulla con l'informatica, ora scoprivano che quella lato oscuro della loro personalità era più oscuro di prima e ne avevano paura.
Com'è noto quando si ha qualche problema, l'unica maniera per liberarsene è affrontarlo e risolverlo. Ma non per quegli hater...La maggior parte di loro non solo non avevano nemmeno considerato la possibilità dell'esistenza dispositivi alternativi a quello da loro scelto, ma facevano il possibile per impedire anche ai loro interlocutori di farlo usando maniere molto aggressive che finivano sempre per fare rimediare loro una orribile figuraccia.
Se ci si chiede come è potuto succedere una cosa del genere bisogna andare indietro nel tempo e scoprire che la responsabilità di queste cose non è solo loro ma anche chi in Google e nel passato di Android ha fatto delle scelte che ignoravano le esigenze degli utenti e ora si rende conto che quelle decisioni passate ora stanno portando alla perdita, sempre più vistosa di utenti, di consensi e di bilanci attivi tra i produttori dei suoi dispositivi e invece di cercare di porre rimedio ai loro errori sono si sono rifugiati in Alphabet.
Questa nuova società sembra quasi fatta apposta per infilarvi tutto il salvabile dalla caduta dell'ex impero Google -Android, dalla fuga degli utenti e,soprattutto, dalla resa dei conti e l'assunzione della loro responsabilità per quanto sta accadendo in rete.
I produttori hardware, dal canto loro non sanno più come rimediare alle falle dei bilanci. Alcuni hanno ridotto il personale (solo quello non dirigenziale, ovviamente), altri hanno pensato bene di salvarsi facendosi imprigionare ancor di più nei loro guai epeggiorando il loro catalogo invece di migliorarlo. Altri ancora hanno fatto finta di nulla e si sono ritrovati con la riduzione di vendite a cui non sono in grado di rimediare.
Poi c'è la reazione della rete....Gli utenti Android si dividono in due scuole: quella minoritaria che sa cosa fa e dice...Se gli si chiede cosa pensa di quel programma iOS, "Passa a iOS", rimangono del tutto indifferenti. Loro hanno scelto i loro dispositivi Android perchè le loro necessità, erano soddisfatte solo da essi.Per costoro la possibilità di modificarsi l'interfaccia e parecchio altro all'interno dei loro dispositivi era stato un ottimo incentivo a scegliere quei dispositivi che sapevano ritoccare senza fare danni a se stessi o ad altri. Loro non facevano parte di un branco che non destava il benchè minimo interesse in loro.
Poi c'era l'altra scuola quella delle aggressioni in branco contro i dissenzienti e chi non è della loro idea....Ma di questi personaggi ne parleremo la prossima volta.

Alla prossima chiacchierata...

N.B:Il tizio dell'immagine di testa è Bob Rock, del gruppo TNT. Eterno perdente, è il ritratto perfetto degli hater di cui s'è parlato in questa chiacchierata. In rete ci sono molti ritratti suoi, da solo o assieme al suo gruppo...

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