Apple e le sue batterie...

Apple è nota per alcune cose: la cura e l'assistenza dei clienti, la qualità dei suoi prodotti, la loro sicurezza, la riservatezza con cui tratta le cose che intende tenere per sè e le chiacchere che circolano su di Lei non sempre benevole ma sempre presenti in rete.
Almeno finchè chi le ha diffuse non viene bruscamente zittito da qualche iniziativa a sorpresa in arrivo da Cupertino. Ultimamente a quell'elenco s'è aggiunto qualcosa....Le campagne pubblicitarie contro le batterie usate da Apple nei suoi dispositivi. Hanno un qualcosa di mitico per la leggendaria solerzia con cui si ritorcono contro chi le ha fatte....
Nel seguito racconterò solo le ultime due, tanto finiscono tutte nella stessa maniera....
Entrambe sono state commissionate dalla concorrenza Android. La prima parlava della durata della carica conservata nella batteria degli iPhone paragonandola a quella del dispositivo pubblicizzato.
In quella pubblicità si vedevano utenti iOS erano avvinghiati a delle prese a muro aeroportuali intenti a ricaricare l'iPhone (o il tablet, cambia poco) mentre gli utenti Android andavano all'imbarco tranquilli. Il loro dispositivo era carico e al sicuro dalla concupiscenza dei doganieri aereoportuali.
La pubblicità faceva un sottile riferimento agli ispettori doganali US, che esaminano a loro discrezione, i dispositivi mobili che passano sotto il loro naso. La ragione ufficiale è l'antiterrorismo US ma la solerzia con cui gli ispettori doganali fanno quell'esame, è sempre alquanto sospetta, per usare un eufemismo riduttivo.In ogni caso, se c'è qualcosa che non funziona, di strano o poco chiaro, se li tengono (ufficialmente li sequestrano)....
La seconda campagna publicitaria, se la prende con Apple per l'assenza della ricarica wireless nella dotazione standard dei suoi dispositivi e per i suoi utenti deficienti che ingarbugliano tutti i cavi nei paraggi limitandosi a tenere i propri che si sono annodati inestricabilmente rimanendo sul palmo della mano.
Quelle immagini sottintendono che queste cose non capitano a chi usa usa la ricarica wireless per i propri dispositivi ...Loro non collegano nemmeno l'alimentatore wireless a qualche presa....Lo estraggono da dove l'hanno messo e....Magia....La ricarica è fatta.
Ovviamente, a questo punto, non rimane che scommettere quanto tempo impiegherà questa campagna pubblicitaria per ritorcersi contro chi la commissionata e che danni che farà visto che quella precedente è riuscita a fare vendere iPhone oltre ogni aspettativa Apple e a riempire i magazzini concorrenti con una tale abilità da lasciare di stucco chi l'aveva commissionata...
Cosa dire di quell'articolo di un macblog italiano che riferisce di un confronto tra i tempi di ricarica? In quel confronto alcuni batterie vengo trattate in modo da ritrovarsi completametne scariche e poi ricaricate secondo varie modalità. Tra di esse c'è pure quella dell'iPhone che è risultata la più lenta a ricaricarsi in quasi tutte le prove di ricarica e l'autore dell'articolo commenta quel confronto avanzando, tra le righe, l'ipotesi che rallentare la ricarica forse non è stata una buona idea....I suoi lettori non lo lasciano nemmeno finire e gli ricordano che rallentando la carica, si allunga la vita delle batterie e in ogni caso non serve tutta quella fretta di ricaricare....Mitici...

Alla prossima chiacchierata.... 
N.B: Suggerisco di bere una buona tazza di caffè in attesa delle prossime spiritosaggini della rete...Quella dell'immagine in testa all'articolo viene da hqfon.it ma non è la sola presente in rete...

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