Apple Watch e la rete....

Mi ero ripromesso di tornare a parlare dell'Apple Watch un po' più in là, a stabilizzazione avvenuta del suo mercato e dei suoi utenti. La rete e in particolare i MacBlogger, sempre affamati di clienti, pubblicità e fama imperitura hanno deciso di essere di altra idea e hanno cominciato a raccontare ogni sorta di mito, racconto, leggenda pur di attirare lettori e fare sapere al mondo di essere ancora vivi e online...
Tra le cose più alla moda tra i MacBlogger, fino a pochi giorni fa, c'erano le prove più strane e curiose che qualcun altro si divertiva a fare o a raccontare sui vari dispositivi Apple.
Dopo aver analizzato, in un recente passato le prove più insensate fatte gli iPhone nel tentativo di screditarlo di fronte  ai concorrenti, questa volta è toccato alla prova di durezza sui display degli smartwatch Apple, quella empirica, nota come scala di Mohs: hanno preso tre Apple Watch, uno della serie economica, due più costosi e hanno fatto la prova.
La scala di Mohs ha a dieci gradini: il più basso, occupato dal talco è scalfitto da tutti quelli che stanno sopra di lui e l'ultimo, occupato dal diamante, scalfisce chiunque stia sotto di lui.
La scala di Mohs fornisce fornisce solo un valore indicativo della durezza, qualcosa del tipo: quel materiale sottoposto ha una durezza di Mohs pari a otto (più o meno...).
Equivale ad un posizionamento sull' ottavo scalino, quello del topazio e viene scalfitto solo dai minerali posizionati sullo scalino nove e dieci.... Per analogia, Il display di quell'altro dispositivo si trova alla posizione cinque (scarso....). Significa che può essere scalfitto dai minerali  dalla posizione sei, sfino alla dieci e resiste alla scalfittura di quelli posizionati dal primo al quarto gradino della scala Mohs.
La durezza si determina in modo relativamente semplice: si comincia dal primo scalino con il talco e si sale cambiando tutte le volte il minerale. La prova termina quando abbiamo trovato il primo minerale  che lo scalfisce.Esiste anche una scala assoluta di durezza, scala di Rosiwal, che fornisce il valore reale della durezza, ottenuto usando uno sclerometro.
Per quanto riguarda i nostri Apple Watch, come riferito dalla rete  i tre display si sono posizionati in posizioni diverse: il display ai polimeri Ion - X lo possiamo trovare in settima posizione, gli altri due, con lo zaffiro, più pregiati e costosi, al nono posto della scala di Mohs, naturalmente...
Naturalmente c'è sempre qualcuno che vuole trovare difetti in qualunque cosa e ha manifestato delle perplessità sulla  leggibilità attraverso il display in zaffiro. Altri hanno anche avanzato il dubbio l'Apple Watch fosse il possibile obiettivo di un'invasione di malware  alla stessa stregua di un qualunque dispositivo Android..... Anche Apple ha voluto dire la sua e ha fatto sapere di avere avviato il suo programma di licenza e relativo supporto per i cinturini delle terze parti facendo parecchio rumore in rete; alcuni esempi di reazione dei MacBlogger sono dall'altra parte di questi link.
Sono pagine di blog discretamente ben quotati nel loro mondo e le pagine che riportano la notizia di questa iniziativa Apple sono molto simili tra di loro. E' una cosa che colpisce molto...Fino a poco tempo fa, gli articoli erano pressochè identici. Ora cominciano a differenziarsi. Non è una cosa da poco.
Forse hanno compreso che il loro blog, tutti i blog, devono differenziarsi tra di loro, anche quando parlano delle stesse cose. Il copia e incolla non è più sufficiente a fari leggere da qualcuno. E' un principio basilare del marketing, anche di quello digitale....

Alla prossima chiacchierata.

N.B: l'immagine di testa è una scala di durezza Mohs presa dalla rete è una copia dell'originale Mohs scale di hauteorlogerie.org

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