Apple & IBM reunion...

Come avevo promesso in un altro articolo, la chiacchierata di quest'oggi riguarderà l'accordo Apple - IBM for enterprise conosciuto, al momento, anche come IBM mobile first per via del primo lotto di applicazioni Apple- IBM per il mondo mobile (di Apple). Il prossimo anno il catalogo dovrebbe aumentare l'elenco dei prodotti contenuti e il numero dei clienti potenzialmente interessati.

Forse, però, è meglio che cominciamo dall'inizio....
Queste due aziende hanno deciso di rimettersi insieme per fare fronte comune contro il comune reppresentato dall'avanzata dei dispositivi a basso costo, valore scarso e pessimo ritorno di investimenti aziendale che sta invadendo il mondo delle imprese. La controffensiva è basata su un catalogo di software specializzato per le necessità di alcuni tipi clienti istituzionali US ed è disponibile solo per il mondo IOS ed è formato da codice
con caratteristiche miste Apple - IBM. Questo software per la parte Apple ha l'hardware su cui funzionerà, l'interfaccia, l'usabilità, l'ergonomia e le altre caratteristiche importanti per i suoi; di origine IBM sono invece i servizi cloud su cui s'appoggia, l'analisi di grandi quantità di dati di cui si serve per funzionare, le consulenze i servizi di assistenza per quanto riguarda la parte aziendale e la modalità di uso più corretta..
Mentre scrivo è arrivato sul mercato US, usato come test, il primo lotto di 10 applicazioni, costruite da una parte standard, circa il 70% del codice e una parte personalizzata secondo le esigenze dell'azienda committente. Se la proposta avrà il successo preventivato, il catalogo arriverà a contenere un centinaio di proposte; i primi dati stanno confermando le attese per quanto riguarda la risposta dei potenziali clienti che sembra averlo gradito molto; la concorrenza, ovviamente, è di parere opposto al loro. Alcuni articoli presenti in siti finanziari e informatici sono tutti da leggere; una parte di essi racconta che l'offerta Apple - IBM sia interessante e prometta bene ma ha ancora qualche problema da risolvere prima uno standard aziendale.
Altri articolisti vanno molto più sul pesante e aggiungono ai problemi ricordati dai loro colleghi più possibilisti quelli legati alla compatibilità con gli strumenti legacy ancora disponibili nelle aziende e.....Con le loro crisi di panico di fronte alle novità che stanno arrivando. Buona parte di loro, basta cercarli in rete, non sono andati oltre il primo paragrafo del comunicato stampa di Apple - IBM che presentava questa iniziativa; gli altri si sono rifiutati persino di leggerlo convinti che le aziende potevano soddisfare le loro necessità con quanto il mercato metteva loro a disposizione. Nessuno di loro, curiosamente, fa cenno agli investimenti che bisogna fare per acquisire e usare quel genere di strumenti; ho provato qualche parola importante come integrazione e sicurezza...Non le ho trovate. Erano assenti anche cenni sull'integrabilità e l'uso in mobilità di questi strumentia o la presenza di qualche problema presente sempre e comunque in qualunque proposta presentata al mercato. Nulla....

Alla prossima chiaccherata.

N.B: L'immagine di testa, presa da progres.net è una versione 3D di una delle immagini di M.C. Escher.
Questa è riferita al cambiamento di prospettiva aziendale sottintesa dalla proposta Apple & IBM al mondo aziendale di cui si parla nel testo.

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