Apple kit

 Questa volta parleremo dei kit Apple per gli sviluppatori: l'homekit, l'healtkit, il developers kit, il watchkit.....E il quinto,  su cui torneremo più avanti, l'unico conosciuto da molti frequentatori della rete, noto come  "prendi a sprangate chi non la pensa come te".
Apple, nei suoi eventi ha proposto, a più riprese, dei kit e le relative API, il codice intermedio tra i suoi prodotti e le terze parti, sviluppatori o altri produttori di hardware e software.
Cominciamo con l'homekit....Di questa scatola degli attrezzi se ne parla da parecchio tempo in maniera più o meno ufficiosa. Fa riferimento ad un settore dell'elettro-informatica noto come smart home, domotica e altri ancora; è formato da una parte elettronica per le regolazioni ( di vario tipo e genere) e quella informatica adibita alla gestione.
Siamo ancora agli inizi di questo progetto: c'è dell'hardware, del codice, le opportunità di fare qualcosa e un abbozzo di protocollo d'intesa su come tenere tutto insieme ma non molto di più anche se l'Apple kit è ritenuto un buon passo nella direzione verso uno strato di software e hardware comune....Ma ci vorrà ancora del tempo per superare le barriere che impediscono di pianificare sviluppi basati su regole riconosciute da tutti.
Un altro kit basato su idee simili, è quello dedicato alla salute, l'healthkit.
Anch'esso, come quello della domotica ha avuto una storia, come dire....Varia. Se ne parla da un po' in maniera più o meno ufficiosa e come l'homekit è stato presentato ufficialmente negli ultimi keynote Apple. A differenze di esso, ha avuto una vita molto più travagliata. Fatto per lavorare con l'iPhone, è stato sospeso, ritirato, reimmesso e svariate altre cose ancora....Al momento, a differenza di homekit, è già cominciata la sperimentazione in alcune cliniche (statunitensi, of  course) come complemento alla strumentazione sanitaria.
Il developer kit, invece, è più generico. Ha avuto svariati nomi, l'ultimo è stato software development kit, sdk per gli amici. Con esso si poteva sviluppare e modificare buona parte del software tuttora funzionante a bordo dei dispositivi Apple....
Poi è venuto il momento di aggiornarlo; mentre scrivo queste righe non è ancora molto chiaro quale sia il suo destino e si attendono notizie in merito.
Qualche riga per l'ultimo arrivato. Il kit in questione è quello dedicato all'Apple Watch, appena presentato, detto watchkit.Al momento non si sa quasi nulla tranne che verrà presentato a breve e che, ovviamente, servirà per sviluppare prodotti per all'Apple watch e gestire quanto esso è stato abilitato a mostrare al suo utente.
Prima di concludere, l'ultimo kit, quello a cui ho accennato all'inizio dell'articolo......In realtà, direbbero i matematici, è un kit multidimensionale, un aggeggio multidimensionale degno dei racconti di fantascienza: è il kit per capire cosa sta facendo, cosa farà o cosa ha fatto Apple e i suoi rapporti con il resto del mondo.
Una delle sue dimensioni (o varianti, se preferite), è il kit dello squadrista; viene usato prevalentemente dal frequentatore della rete  che crede di sapere tutto dell'informatica senza conoscere nulla di diverso da quanto gli viene bisbigliato da amici ancora più malmessi di lui, siti amici dei produttori e dal marketing di chiunque voglia liberarsi di qualche fondo di magazzino facendogli credere di tutto.
Fa parte del lato oscuro della rete; se l'interlocutore non gli dà immediatamente ragione si becca un sacco di sprangate (metaforiche, si spera) di violenza crescente con la sua consapevolezza di fare la figura dello sprovveduto.
La variante non violenta è quella usata dagli analisti più famosi, quelli che non azzeccano una previsione manco a dare loro le informazioni giuste al momento giusto: vengono a conoscenza di qualcosa e la diffondono in rete senza alcun spirito critico e senza alcuna verifica delle loro fonti.
Non bisogna, infine, dimenticare le varianti di questo kit più divertenti: quella più famosa in rete è nota con il nomignoli del tipo: meladettomiocuggino, se le informazioni (inventate di sana pianta, nella maggior parte dei casi) vengono sparpagliate in rete da frequentatori  un po' scarsini nelle cose IT e la sua versione colta, quella chiamata meladettoqualcunodentroApple o simili usata prevalentemente dagli esperti di cose Apple ascoltati solo dagli articolisti di terza o quarta fila.
Una categoria a parte è quella che dedicherei al kit, usato in tutte le sue varianti più creative quando la notizia è inventata di sana pianta, come le due varianti precedenti di questo kit, ma la si vuole spacciare per vera pur sapendo che quanto viene raccontato non avverrà mai.....Questo kit è del tipo noto come meladettoqualcunovicinoadApple (o all'aziendadiCupertino, versione alternativa meno usata) e simili. Attraverso questo kit vengono diffuse le notizie più strane, creative, fantasiose, immaginifiche e campate in aria che circolano in rete, quelle che usualmente hanno riscontri oggettivi o prospettive di trasformarsi in qualcosa di reale per qualche errore o casualità talmente fortuita da diventare materia di studio per matematici statistici e probabilistici senza che nessuno di loro riesca mai a capire come sia potuto succedere. Talvolta sono talmente strampalate che si sento persino arrivare le risate dalla sedi di Apple, a Cupertino.

Per il momento  può bastare.

Alla prossima chiaccherata.

N.B:L'immagine di testa è la copia di favim.com, una delle tante presenti in rete....

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